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Champions, il Chelsea torna alla vecchia maglia per la finale: la nuova…porta sfortuna!

BIRMINGHAM, ENGLAND - MAY 23: Thiago Silva of Chelsea during the Premier League match between Aston Villa and Chelsea at Villa Park on May 23, 2021 in Birmingham, England. A limited number of fans will be allowed into Premier League stadiums as Coronavirus restrictions begin to ease in the UK following the COVID-19 pandemic. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

La scaramanzia nel calcio ha sempre un ruolo molto importante. Il che spiega la curiosa scelta del Chelsea, che si gioca la Champions League a Porto contro il Manchester City e lo farà con la divisa con cui ha giocato tutta la stagione.

Redazione Il Posticipo

Non è vero ma...ci credo. La scaramanzia nel calcio ha sempre un ruolo molto importante, per quanto i protagonisti a volte lo neghino. Ma è risaputo che prima di una partita ci siano cose da fare e altre da evitare. Quando si gioca una finale, per esempio, è assolutamente vietato toccare il trofeo, visto che potrebbe far adirare gli dei del pallone e portare a una rovinosa sconfitta. Oppure...si cambiano le maglie, perchè quelle indossate fino a quel momento non hanno un ruolino di marcia esattamente positivo. Questa, spiega il DailyMail, la curiosa scelta del Chelsea, che si gioca la Champions League a Porto contro il Manchester City e lo farà con la divisa con cui ha giocato tutta la stagione.

VECCHIE E NUOVE - Strano? Beh, sì, considerando che nell'ultimo match in cui gli uomini di Tuchel sono scesi in campo in maglia blu, la divisa era quella della prossima stagione. Ormai, del resto, è consuetudine. I nuovi kit si presentano con largo anticipo e vengono fatti "debuttare" nel finale della stagione precedente, per invogliare i tifosi ad acquistarli già durante l'estate. Peccato che la nuova maglia del Chelsea, con la trama a scacchi e con una vistosa banda verticale gialla, non abbia portato benissimo. Nè alla squadra maschile, nè a quella femminile, volendo cercare il pelo nell'uovo. I Blues hanno infatti perso sia la FA Cup contro il Leicester che la Champions femminile proprio con addosso la nuova divisa.

 LONDON, ENGLAND - JANUARY 27: Thomas Tuchel, Manager of Chelsea during the Premier League match between Chelsea and Wolverhampton Wanderers at Stamford Bridge on January 27, 2021 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

CABALA - E quindi, neanche a dirlo, per l'appuntamento più importante della stagione (e degli ultimi anni), si torna all'antico, ovvero alla maglia blu senza troppi fronzoli che ha accompagnato la squadra di Tuchel durante la stagione 2020/21. Il che fa tirare un sospiro di sollievo anche ai tifosi, che non avevano mancato di far notare come la nuova divisa non avesse esattamente avuto un effetto positivo sui risultati dei Blues. Il ricordo, poi, non poteva infatti che andare alla finale di Champions del 2008, quella in cui Terry, con addosso la maglia della stagione successiva, è scivolato sul dischetto regalando poi il trionfo allo United. Insomma, chi lascia la maglia vecchia per la nuova...sa quello che lascia ma non sa quello che trova. Anzi, forse lo sa benissimo e preferisce evitarlo!