Champions? Guardiola ha altre priorità: “Firmo subito per ripetere lo scorso anno”

Champions? Guardiola ha altre priorità: “Firmo subito per ripetere lo scorso anno”

Il tecnico del City prima della sfida con il Liverpool mette in chiaro alcuni concetti. Non rischierà di perdere la Premier League e altri trofei per concentrarsi esclusivamente sul successo europeo.

di Redazione Il Posticipo

Campioni d’Inghilterra contro Campioni d’Europa. City – Liverpool è forse il meglio che il calcio internazionale possa offrire in questo momento. Guardiola, però, come riportato dal Guardian, mette in chiaro alcuni concetti: non ritiene che l’Europa sia un parametro sufficiente per giudicare la bontà del proprio lavoro. Anzi, ha altre priorità. Vincere, senza puntare tutto sulla Champions. E non risparmia stoccate…

CHAMPIONS – “La Champions League è un torneo importante, ma anche difficile da vincere e io non voglio puntare tutto in sette partite. Non aspetterò certo febbraio per poi giocarmi il destino in qualcosa di troppo rischioso”. Quindi la stoccata ai suoi avversari. ” Vincere la Champions League è meritevole di rispetto, ma perché sarebbe superiore a quello che abbiamo fatto noi in 11 mesi? Sono abbastanza sicuro che il Liverpool avrebbe voluto vincere l’ultima Premier League considerando i suoi 30 anni senza vittorie”

VINCERE – La priorità di Guardiola è vincere il più possibile, senza alcuna ossessione europea. “Se fosse possibile firmerei subito per ripetere quello che abbiamo fatto la scorsa stagione”. E se non arrivasse la Champions, pazienza, anche perché la teoria del tecnico del City è molto semplice. “Bisogna sapersi gestire. La Premier League resta il traguardo più importante da raggiungere e quello più credibile”. Il concetto è semplice. In campionato si gioca ogni settimana e i rapporti di forza sono più “reali” e gli episodi meno influenti. “Vincere la Champions è estremamente complicato e dipende da diversi fattori:  centimetri di fuorigioco, una decisione arbitrale, un infortunio. In una o due partite possono accadere troppe cose”.

TRASCURATI – Guardiola infine difende a spada tratta anche i suoi giocatori, “trascurati” nei premi individuali. Nessun calciatore del City è mai stato da Pallone d’Oro. “Sono rimasto un po ‘sorpreso perché hanno vinto tantissimo. Credo che nessuno abbia vinto più di Bernardo Silva la scorsa stagione. Forse dobbiamo toccare quota 250 punti? Con tutto il rispetto credo che la stagione di De Bruyne sia stata eccezionale come e quanto quella di Salah”.

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