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“Champignons League”: scintille tra la UEFA e una pizzeria tedesca…per il nome di una pizza coi funghi!

“Champignons League”: scintille tra la UEFA e una pizzeria tedesca…per il nome di una pizza coi funghi!

Il proprietario di una pizzeria di Geissen, appassionato di calcio, ha deciso di chiamare la pizza con i funghi "Champignons League". Ma la UEFA...non ha per nulla gradito!

Redazione Il Posticipo

Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi. E, possibilmente, anche la Champions League. Questa storia arriva dalla Germania e potrebbe fare tranquillamente parte di quel gruppo di notizie talmente assurde da essere ritenute inventate di sana pianta. E invece, spiega la Bild, così non è… Tutto inizia a Giessen, nei dintorni di Francoforte sul Meno, dove c'è una pizzeria che si chiama Pizza Wolke che, tra le tante tipologie di pizza congelata che offre ne presenta anche una guarnita con funghi champignon. Fin qui, tutto decisamente nella norma, ma al momento di dare un nome alla sua nuova creatura il proprietario della pizzeria, appassionato di calcio, ha deciso che nulla poteva essere più bello di "Champignons League".

CHAMPIGNON - Divertente sicuramente, ma non per la UEFA. La testata tedesca spiega infatti che la federazione europea ha deciso di inviare una lettera al proprietario della pizzeria, affinché smetta di chiamare la sua pizza "Champignons League". La UEFA ha infatti segnalato che la Champions League è un marchio registrato e che il gioco di parole che dà il nome alla pizza è decisamente troppo simile al nome della più importante competizione calcistica continentale. Il che, secondo i responsabili legali locali della UEFA è una palese violazione della legge sulle licenze. E quindi, per evitare di dover andare in causa con la pizzeria, è stato chiesto di cambiare il nome della pizza con i funghi champignon.

REPLICA - Come l'ha presa il proprietario? Con una certa filosofia. Prima pubblicando su Instagram la lettera della UEFA, spiegando che se la federazione europea si è mossa, vuol dire che dal punto di vista del marketing la decisione di dare quel nome alla pizza è stata decisamente geniale. Poi Shadi Souri ha spiegato, sempre alla Bild, di non vedere il motivo del contendere. "Non capisco dove dovrebbe esserci la confusione. E comunque Champignons League è un marchio registrato, dovremmo lasciar perdere l'investimento fatto?". E quando gli chiedono il motivo del nome, il proprietario spiega: "A causa del covid, abbiamo dovuto chiudere la pizzeria e siamo passati a produrre pizze congelate e non volevo dare alle pizze nomi troppo noiosi. Quindi, la pizza con i funghi è diventata la Champignons League". Per la poca gioia della UEFA.