Cerezo difende a spada tratta Simeone: “Chi lo contesta, compri la squadra e faccia la formazione”

Cerezo difende a spada tratta Simeone: “Chi lo contesta, compri la squadra e faccia la formazione”

Il presidente comprende l’amarezza dei tifosi. Il Cholo, però, resta intoccabile.

di Redazione Il Posticipo

Lisbona è una città maledetta per l’Atletico. Solo cocenti delusioni, in Champions e sempre negli ultimi minuti di gioco. L’eliminazione con il Lipsia brucia e fa male, ma la dirigenza ha le idee chiare. Simeone non si tocca. Pensieri e parole del presidente Cerezo sono riportate da Marca.

SPIACE  – La sconfitta con il Lipsia è pesante, ma sarà assorbita. E il tecnico incassa immediatamente la fiducia del suo presidente. “Dobbiamo vivere tutto quanto è accaduto con tranquillità. La partita non ci ha dato quello che speravamo e dobbiamo tornare a casa, ma lo faremo con serenità. Siamo stati molto sfortunati. Non era proprio serata. Ci hanno segnato due gol in circostanze che tutti hanno visto. Capisco che la gente sia infastidita, non era il risultato che ci aspettavamo. Tuttavia fa parte del gioco del calcio. Queste sono cose che capitano e sono successe proprio a noi”.

INTOCCABILE – La tifoseria ha chiamato Simeone al banco degli imputati. Tastando il polso degli aficionados si ritiene che il ciclo del Cholo sia finito. Cerezo, invece, assolve il tecnico su tutta la linea. Penso che abbiamo fatto un’ottima stagione. Ci siamo qualificati per la Champions League, siamo arrivati terzi in campionati e ci siamo arrampicati sino ai quarti di Champions. Non mi sembra poco. Molte persone hanno parlato di Simeone dopo la sconfitta, ma chi dirige la squadra è lui. Chi decide la formazione è sempre lui. E chiunque abbia qualcosa da ridire o  contestare si può benissimo comprare una squadra, decidere chi acquistare e poi metterlo in campo”. In sintesi: il Cholo non solo non si tocca. Non è neanche avvicinabile. Fiducia assoluta e incondizionata. 

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