Centro unico per la VAR, Nicchi è convinto: “Si risparmiano risorse e si migliora la comunicazione”

Centro unico per la VAR, Nicchi è convinto: “Si risparmiano risorse e si migliora la comunicazione”

Tutti insieme appassionatamente. VAR e AVAR, ovviamente. L’idea del centro unico per la gestione dell’aiuto video agli arbitri ha convinto l’AIA e il presidente Nicchi ha confermato che è una delle priorità per l’associazione dei fischietti.

di Redazione Il Posticipo

Tutti insieme appassionatamente. VAR e AVAR, ovviamente. L’idea del centro unico per la gestione dell’aiuto video agli arbitri ha convinto l’AIA e il presidente Nicchi ha confermato che è una delle priorità per l’associazione dei fischietti. Una soluzione già utilizzata per esempio in Germania (dove ci sono però state critiche per alcune pressioni sugli arbitri durante dei match) e che permetterebbe allo stesso tempo…di risparmiare e di avere un maggior controllo su come vengono gestite le partite attraverso lo schermo, a partire dalla comunicazione tra chi è in campo e chi davanti al video. A spiegarlo è lo stesso Nicchi a ‘Radio anch’io sport’.

TRANQUILLITÁ – “Stiamo lavorando alla creazione di questo centro Var a Coverciano prima di tutto perché si risparmiano risorse. Gli arbitri del Var saranno a casa loro, potranno mangiare, dormire lì e poi mettersi davanti alla macchina. Ma anche perché vogliamo mettere arbitri ed operatori in condizione di fare il loro lavoro con tranquillità e meno pressioni”. Insomma, un ambiente conosciuto e certamente capace di permettere all’arbitro di gestire il tutto con più calma. E anche per far sì che non siano sei i membri del gruppo arbitrale costretti alle trasferte, permettendo anche un certo risparmio economico, che evidentemente male non fa.

TEMPI BREVI – E poi la creazione di un centro unico permetterebbe di creare uniformità anche nelle comunicazioni e nella produzione delle immagini della singola partita. Un punto focale anche per evitare le lunghe attese che spesso si vedono nei nostri campi quando l’arbitro aspetta che i colleghi davanti allo schermo abbiano chiara la situazione da valutare. “Prima di tutto bisogna mettere gli operatori nella condizione di dare in tempo breve l’immagine all’arbitro. Se tu sei lì che aspetti e tarda o ti fanno vedere quella sbagliata è un problema. Ecco un altro motivo per cui è importante un centro specializzato, con tecnologie di comunicazione. Eliminerà tanti problemi così”. Funzionerà anche con le polemiche?

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