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Ceferin durissimo: “Né il Real né Tebas né nessun altro ci dicono cosa fare”

Ceferin durissimo: “Né il Real né Tebas né nessun altro ci dicono cosa fare” - immagine 1

Il massimo organismo del calcio europeo non accetterà alcun tipo di condizionamento.

Redazione Il Posticipo

Le minacce di Tebas sembrano destinate a restare inascoltate dalla UEFA. In una intervista rilasciata alla BBC, il presidente Ceferin lascia poco spazio alle interpretazioni. Il massimo organismo del calcio europeo non accetterà alcun tipo di condizionamento.

MBAPPÉ - Il rinnovo di Mbappè ha fatto discutere e non poco. In Spagna hanno chiesto a gran voce un intervento legato ad approfondire i conti del PSG e le sue attività legate al mercato. Ceferin è durissimo: "Nessuno, che sia la Federazione Spagnola o il Real Madrid può permettersi di dire alla UEFA cosa fare. Sono indignati, ma per quanto ne sappia, la loro offerta era simile a quella dei parigini.  Chi rispetterà le nostre regole è il benvenuto nelle nostre competizioni, chi invece non le rispetta non parteciperà. Le regole del fair play finanziario della Uefa sono progettate per evitare che la spesa del club superi le entrate di oltre un importo prestabilito. Sono stanco delle lamentele. Chi infrange le regole sarà punito. L'ho detto molte volte e lo ripeto, datemi un argomento per cui i presidenti del PSG  non dovrebbero essere i proprietari di un club. Anche altri club europei hanno proprietari diversi dalla madrepatria. Quindi è esattamente la stessa situazione e sono davvero stanco di queste accuse senza basi concrete.

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UCRAINA - Spazio anche per analizzare la situazione in Ucraina. La federazione ha sospeso i campionati per motivi bellici. e la nazionale non ha potuto disputare gli spareggi per la qualificazione in Qatar. "La UEFA ha aiutato la nazionale a trovare una soluzione, assicurando un trasferimento in Slovenia per allenarsi e prepararsi in vista della sfida con la Scozia. Lo sfollamento creato dal conflitto significherà che i club ucraini dovranno trovare soluzioni simili a quella della nazionale. Sicuramente dovranno giocare in trasferta, anche in casa, ma dipenderà dai club in cui hanno deciso di prepararsi per la stagione. Faremo tutto il possibile per aiutarli ma in queste condizioni è assolutamente impossibile che giochino in casa."