Ceballos attacca Zidane: “Cambiava modulo per non farmi giocare, se fosse rimasto sarei andato via”

Ceballos attacca Zidane: “Cambiava modulo per non farmi giocare, se fosse rimasto sarei andato via”

Dani Ceballos ha finalmente trovato il suo posto nelle rotazioni del Real Madrid. Merito dell’arrivo di Lopetegui, che lo conosce bene, ma soprattutto dell’addio di Zidane, con cui lo spagnolo ha avuto parecchie incomprensioni.

di Redazione Il Posticipo

Via Zidane, dentro Lopetegui. Un cambio che ha causato reazioni miste. C’è chi ritiene che il Real Madrid abbia fatto un passo indietro e chi, come Dani Ceballos, considera l’addio del tre volte campione d’Europa come una benedizione. E non solo perché ora sulla panchina dei Blancos siede un tecnico che lo conosce bene e che lo ha più volte convocato in nazionale. La felicità dello spagnolo…riguarda la separazione con il francese, con cui ha avuto un rapporto burrascoso. Al punto che, come racconta a Radio Marca, fosse rimasto Zizou, il centrocampista avrebbe chiesto la cessione.

ZIDANE – Una scintilla mai scoccata quella tra l’ex Betis e il transalpino. E Ceballos non fa nulla per nasconderlo… “Dovrebbe spiegare perché non mi dava possibilità. Ho segnato due gol al Vitoria e la partita successiva ho giocato solo un minuto. Quando passano le settimane e non ti senti mai importante diventa tutto più complicato”. Al punto da assumere un allenatore personale e a cominciare a prepararsi per un addio. “Se fosse rimasto Zidane ovviamente avrei cercato di andarmene. Il cambio per 30 secondi contro il Leganes è stato frustrante. Gli ho anche chiesto perché non mi facesse giocare e mi ha risposto che doveva sfruttare i calciatori offensivi che aveva. Ma a un certo punto della stagione, persino con Kroos e Modric infortunati, cambiava addirittura modulo per far giocare altri”. Per fortuna però ora c’è Lopetegui… “Il miglior allenatore possibile”.

RONALDO – C’è tempo anche per parlare dell’altro addio al Real, quello di Cristiano Ronaldo… “Non ne ero al corrente, come per Zidane. Certo, dire quelle cose a Kiev da parte sua è stato sbagliato, perché doveva essere un momento di felicità. Ma Cristiano ha sempre dato tutto per la squadra e non gli si può certo rimproverare nulla”. Ma il Real è davvero una famiglia oppure ha ragione CR7? “Non so se quelle sue dichiarazioni fossero riferite al Real Madrid, ma se ha dei problemi con qualcuno di noi nella scorsa stagione non si è assolutamente notato, aveva un buon rapporto con tutti”. E quanto manca Cristiano al Real? A sentire Ceballos, non molto. “Lui è andato via, ma il Real continua a vincere, perché il club è più importante di ogni giocatore. E ci sono calciatori che stanno emergendo, come Asensio, Benzema e Bale. Non ci sono più i 40 gol di Cristiano, ma qualcuno li farà”. Insomma, quasi nessuna nostalgia del portoghese. Che però di certo a Ceballos mancherà…più di Zidane.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy