C’è post per te – Thiago Motta cambia gli umori dei tifosi. Da “Non mangia la zucca di Halloween” a “Belin è Padre Pio”

C’è post per te – Thiago Motta cambia gli umori dei tifosi. Da “Non mangia la zucca di Halloween” a “Belin è Padre Pio”

Il tecnico azzecca tutte le scelte. E dalle perplessità i tifosi passano all’ottimismo. Anche esagerato. Ma in fondo l’entusiasmo è comprensibile.

di Redazione Il Posticipo

Cambiamento, nel senso più pieno del termine: Thiago Motta dopo un primo tempo che non è esattamente da tramandare ai nipotini, trasforma le proteste in applausi. La curva del Genoa entra in ritardo e resta in silenzio. Alla fine della partita, invece, saluta i propri giocatori con la Ola. Un pubblico passionale come pochi, quello di Marassi, che prima impreca, poi tira un sospiro di sollievo e poi si spella le mani. All’insegna della rivoluzione. E quanto accade sulle tribune, ovviamente, si riflette anche sul web. Motta ha stabilito un record: nessuno, dall’epoca dei tre cambi, era mai riuscito a centrare tre gol con gli uomini che ha scelto dalla panchina come subentri. Una partita che può girare la stagione del Genoa. E i tifosi “sposano” il loro ex centrocampista.  Ma non era iniziata benissimo… i tifosi dopo un primo tempo di basso profilo temono il peggio sia per il Genoa che per il suo nuovo tecnico…

 

 

 

 

 

 

Nella ripresa il Genoa cambia volto. Thiago Motta rovescia la squadra come un calzino. E passa alla cassa con gli interessi. Tre cambi, tre gol. Record assoluto. E anche l’umore dei tifosi cambia radicalmente. Si passa dalla depressione più cupa all’ottimismo più sfrenato. E si arriva a mescolare il sacro con il profano. Thiago Motta è paragonato addirittura a Padre Pio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy