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C’è POST per te: la notte più nera che azzurra di Milik fra aerei in partenza, richieste di sconti e tronchi d’albero…

Il polacco nel mirino dei tifosi dopo l'ennesima prestazione al di sotto delle attese.

Redazione Il Posticipo

A pochi minuti dal termine del primo tempo dalla panchina del Napoli si ascolta un chiarissimo "vai via" urlato da un Gattuso innervosito (eufemismo) con Milik. Il tecnico azzurro aveva invitato il polacco a non occupare una porzione di campo che evidentemente non gli apparteneva.

STRIGLIATA - Non era il primo movimento sbagliato di Milik. Non sarà l'ultimo. La strigliata di Gattuso era mirata a indirizzarlo in area di rigore. Lì dove potrebbe essere più pericoloso. Eppure le urla del tecnico non hanno scosso minimamente il polacco, mai riuscito a entrare in partita. 83' abulici, che hanno irritato e non poco i tifosi del Napoli che non gli perdonano un atteggiamento passivo. Tastando il polso virtuale della piazza napoletana, i tifosi accettano che Milik non abbia voluto rinnovare il contratto. Faticano a convivere con la sola idea di un suo passaggio alla Juventus. Non tollerano, però, la passività al limite dell'indifferenza da parte di un calciatore apparso avulso dalla manovra. E anche dalla squadra. Non a caso i tifosi lo invitano, più o meno velatamente, a lasciare immediatamente il Napoli. E chiedono a Gattuso di non inserirlo più fra i titolari. Meglio un Lozano con più voglia, per i tifosi, di un calciatore che non suda la maglia.