C’è POST….PER TE – Erling Braut Håland, che fenomeno. E i tifosi: “Compriamolo”

C’è POST….PER TE – Erling Braut Håland, che fenomeno. E i tifosi: “Compriamolo”

La stellina Håland del Salisburgo fa paura: 7 presenze in campionato, una in Champions League. E più gol che partite giocate. Tuttavia, il ragazzo scatena già le sue prime polemiche.

di Redazione Il Posticipo

In estate si è fatto anche un gran parlare del giovane norvegese Erling Braut Håland. Il motivo è semplice: il ragazzo è stato il capocannoniere del mondiale under 20 grazie ai 9 gol realizzati… in una sola partita, quella tra Norvegia e Honduras era finita 12-0. Tuttavia, la stellina del RB Salisburgo non si è adagiata sugli allori e ha cominciato la stagione alla grande. Occhio alle polemiche, però.

Il diciannovenne è sicuramente uno dei prospetti più interessanti a livello mondiale: nelle sue prime 7 giornate di campionato ha realizzato 11 gol e 5 assist. Certo, il campionato austriaco non è di certo uno dei più probanti per la definitiva consacrazione di un calciatore, tuttavia, moltissimi prospetti scoperti in Austria in passato non hanno fatto altrettanto bene. Lui sì e dimostra il suo valore anche in Champions League e in 45′ segna 3 reti. Insomma. Indemoniato. E ai social non sfugge…

C’è già qualcuno, in giro per l’Europa che si mette mediaticamente in ginocchio e chiede alla propria squadra di prenderlo. Uno di questi, milanista, twitta: “Milan, ti prego, compra Håland prima che costi 100 milioni“. Qualcun altro, invece, forse frustrato dalla consapevolezza che la propria squadra non arriverà al ragazzo fa polemica: “Bene, ora sappiamo che l’RB Lipsia farà un bel po’ di milioni con Werner e lo sostituirà con Håland all’incirca a zero euro“.

C’è poi chi gongola, chiaramente. Sul ragazzo si è detto di tutto: che 9 gol a quella nazionale under-20 dell’Honduras li avrebbe fatti chiunque. Che nel campionato austriaco sembrano tutti bravi. Che sicuramente su un palcoscenico più competitivo si sarebbe dimostrato un giocatore qualsiasi. Invece… il suo esordio in Champions League coincide con la sua prima tripletta nella competizione.

… E già qualcuno lo chiama GOAT. Per chi fosse poco pratico di social, significa Greatest Of All Time. Il più grande di tutti i tempi. Tuttavia, non entra nella storia della Champions League non essendo il più giovane autore di una tripletta. Una spanna sopra c’è un certo Raul Gonzalez Blanco che a 18 anni, tre mesi e qualche giorno segnava 3 gol al Ferencváros il 18 ottobre del 1995. Ma questo al diciannovenne Håland è dato non saperlo: allora non era nemmeno nato.

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