Cavani, una…divinità greca per lo United: “È come CR7, un professionista esemplare e un po’ egoista. Vuole tirare tutti i rigori lui…”

Edinson Cavani arriva al Manchester United con un compito ben preciso: far tornare la maglia numero 7 ai suoi antichi fasti, quelli…di Cristiano Ronaldo. E con il portoghese condivide non solo la maglia, ma anche una certa ossessione per la cura del corpo e la volontà di fare sempre più degli altri.

di Redazione Il Posticipo

Edinson Cavani arriva al Manchester United con un compito ben preciso: far tornare la maglia numero 7 ai suoi antichi fasti. Da quando l’ha lasciata Cristiano Ronaldo, la storica maglia di Best, Cantona e Beckham ha passato un periodo complicato. Nessuno di quelli che l’ha indossata è riuscito a renderle l’onore che merita. Ora ci prova il Matador, che arriva a parametro zero ma che può essere l’acquisto dell’anno. Del resto, anche se ha 33 anni, Cavani è in formissima, perchè con il portoghese condivide non solo la maglia, ma anche una certa ossessione per la cura del corpo e la volontà di fare sempre più degli altri.

GRASSO – A raccontarlo a The Athletic è una fonte anonima molto vicina al centravanti uruguaiano. La descrizione del numero 7 è quella di un essere…quasi soprannaturale. “Non ha grasso nel corpo, è tutto muscoli, come una divinità greca. La sua percentuale di grasso corporeo è ridicola. È in formissima, gioca in maniera intensa e ha un’elevazione incredibile. Corre come un pazzo. È un professionista perfetto. Al Napoli la maggior parte dei calciatori quando finiva di allenarsi andava a giocare a golf. Lui se ne andava a correre per conto suo, era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene” Ricorda qualcuno? Beh, la fonte citata da The Athletic un paragone lo fa. Ed è anche abbastanza importante.

ASSASSINO – “Edinson è come Cristiano Ronaldo: sempre concentrato sul suo corpo, un professionista esemplare e un po’ egoista sul terreno di gioco. Vuole tirare tutti i calci di rigore, finalizzare ogni contropiede. In campo è un vero e proprio assassino”. Resta da vedere cosa ne pensa il rigorista designato dei Red Devils, Bruno Fernandes. Ma questo non significa che Cavani non sappia essere una risorsa per uno spogliatoio. “È anche un buon uomo squadra, quando se n’è andato al PSG i compagni hanno sentito la sua mancanza e i tifosi erano furiosi”. Quelli dello United, di tifosi, si sono goduti per parecchi anni CR7. E ora sperano che Cavani riesca a non farlo troppo rimpiangere. Impresa quasi impossibile, ma se già la mentalità è simile…qualche speranza c’è!

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