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Cavani infrange…la maledizione di Cristiano: è il primo numero 7 dello United in doppia cifra dal 2009!

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

A 34 anni il Matador si toglie uno sfizio non indifferente, diventando il miglior numero 7 dello United...dai tempi di Cristiano Ronaldo. L'uruguaiano è infatti il primo dei successori del portoghese ad andare in doppia cifra.

Redazione Il Posticipo

L'età di un calciatore conta, ma fino a un certo punto. Soprattutto se ci sono delle qualità che il passare del tempo non riesce minimamente a scalfire. Il posizionamento di Maldini è stato impeccabile fino al giorno del suo ritiro, così come la classe di Iniesta o la tecnica di tiro di Robben sono sempre le stesse. Un discorso che vale anche per il fiuto del gol. Se il fisico comincia a segnalare qualche piccola crepa, la capacità di sentire la porta non si perde mai. E in questa stagione lo confermano Zlatan Ibrahimovic, Luis Suarez ed Edinson Cavani. Anzi, a 34 anni il Matador si toglie uno sfizio non indifferente, diventando il miglior numero 7 del Manchester United...dai tempi di Cristiano Ronaldo.

10 GOL - Lo dicono i numeri, perchè come spiega Marca l'ex Palermo e Napoli ha segnato contro contro il Burnley quello che è il suo decimo gol stagionale con la maglia dei Red Devils. Anzi, se si calcolano i minuti giocati, Cavani ha anche la miglior media gol di tutta la squadra, considerando che segna una rete ogni 142 minuti. Certo, in carriera il Matador ha anche avuto stagioni da 49 gol, ma a Old Trafford non si possono proprio lamentare dell'approccio dell'uruguaiano. Anche e soprattutto considerando chi lo ha preceduto con addosso la leggendaria maglia numero 7, quella di Best, di Cantona, di Beckham. E di Cristiano Ronaldo, che però sembra aver lasciato una vera e propria maledizione su tutti quanti i suoi successori.

 MANCHESTER, UNITED KINGDOM - MARCH 14: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Barclays Premier League match between Manchester United and Liverpool at Old Trafford on March 14, 2009 in Manchester, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

PREDECESSORI - Da quando il portoghese è volato a Madrid nel 2009, nessun numero 7 dello United è andato in doppia cifra. Visti i nomi, un qualcosa di clamoroso. Vero, Owen (9, 5 e 3 gol tra 2009 e 2012) era a fine carriera, ma si parla pur sempre di un ex Pallone d'Oro, di ruolo centravanti. La stagione 2012/13 il 7 se lo è preso Valencia, che all'epoca in teoria faceva l'ala ma giocava e segnava come un terzino (appena un gol), in quella successiva non ce lo aveva direttamente nessuno. Poi è arrivato Di Maria, che nella sua unica annata a Old Trafford si è fermato a 4. Non è andata meglio neanche a un bomber di razza come Depay, che tra infortuni e utilizzo sporadico ha messo a referto 7 e addirittura 0 gol in una stagione e mezza. E infine Alexis Sanchez, non uno spaccaporte, ma che con l'Arsenal ha toccato quota trenta. Eppure neanche lui ha potuto nulla contro la...maledizione di CR7: 3 e 2 reti in un anno e mezzo. Dunque, per fortuna che c'è il Matador...