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Castori: “Godiamoci la Serie A, orgoglioso di aver ritrovato una categoria persa immeritatamente”

SALERNO, ITALY - AUGUST 14: Fabrizio Castori US Salernitana coach gestures during the Coppa Italia match between US Salernitana and Reggina Calcio at Stadio Arechi on August 14, 2021 in Salerno, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

La prospettiva è di un campionato di sofferenza, ma l'idea è di centrare una salvezza che appare complicata ma non impossibile.

Redazione Il Posticipo

La Salernitana torna in serie A dopo 23 anni. Questa volta, possibilmente, per restarci. L'esordio è con il Bologna, la prospettiva è di un campionato di sofferenza, ma l'idea è di centrare una salvezza che appare complicata ma non impossibile. Le parole del tecnico Castori sono riprese da tuttosalernitana.com

EMOZIONI - Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Castori non può permettersele se non qualche minuto prima di scendere in campo: "I sentimenti non si comandano, ma sono felice ed orgoglioso di ritrovare una categoria che ho perso a malincuore e immeritatamente. Sono fiero del mio lavoro con la Salernitana. Abbiamo voglia di difendere quanto ci siamo conquistati. Mi spiace che non potranno esserci tutti i tifosi, l'Arechi sarebbe sempre stracolmo e ci darebbe una grossa mano. Godiamoci comunque questa avventura. L'entusiasmo e la spinta dell'ambiente rappresentano un elemento molto positivo per una squadra che lotta per la salvezza".

PROSPETTIVE - Obiettivo salvezza. Nessun volo pindarico: "Non siamo presuntuosi. Sappiamo bene che non possiamo neanche permetterci di rapportarci con le big. Nessuno vuole perdere, ma una sconfitta in casa delle big può essere anche messa in preventivo. La A ha due campionati in uno. Con un punto a partita siamo salvi, ma non dobbiamo mai sbagliare contro chi è alla nostra portata, né innervosirsi dopo aver perso un paio di partite. Sono perfettamente consapevole della nostra dimensione. Dobbiamo pensare sempre e solo al nostro traguardo senza perdere mai la testa. Né mi farò ingannare dalla Coppa Italia. Il Bologna è una squadra che può metterci in difficoltà, guai a sottovalutarlo".

SIMY  - Resta ancora qualcosa da migliorare. La formazione è top secret ma una indicazione c'è. "Simy è arrivato ma è nettamente in ritardo di condizione e non possiamo permetterci di rischiarlo. Potrebbe andare incontro ad infortuni. Chiaramente la forma si acquisisce anche giocando. Partirà dalla panchina e spero possa rendersi utile nella parte finale della partita se ce ne sarà necessità.  Tutti hanno la possibilità di giocare dal primo minuto. La formazione l'ho già scelta,  ma non la comunicherò se non ai  diretti interessati e a un'ora prima della gara. Tutti devono stare sulla corda fino alla fine, è fondamentale mantenere altissima la concentrazione".