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Caso Zidane: tutti contro Le Graet, da Ribery a Djorkaeff. E il Ministro dello Sport: “Chieda scusa a Zizou”

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Le parole del presidente della federazione francese su Zizou hanno davvero scatenato una levata di scudi pazzesca. E la questione è arrivata persino a livello istituzionale..

Redazione Il Posticipo

La conferma di Didier Deschamps alla guida della nazionale francese era pressochè scontata. Quando i Bleus sono arrivati in semifinale ai Mondiali, il CT si è guadagnato la possibilità di decidere autonomamente del suo destino, come gli aveva promesso il numero uno della Federazione, Noël Le Graet. Dunque, nell'incontro previsto all'inizio di gennaio le due parti si sono ritrovate e hanno deciso di continuare, perchè Deschamps sente che il suo lavoro alla guida della nazionale non è ancora terminato. Questo...lascia ancora senza panchina Zinedine Zidane, l'unico nome considerabile in caso di separazione con l'attuale CT. E le parole del presidente su Zizou in una intervista a RMC hanno davvero scatenato una levata di scudi pazzesca.

Mbappè ma non solo

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Cosa ha detto Le Graet? Che non ha chiamato Zidane e che non gli avrebbe neanche risposto al telefono se avesse chiamato il Pallone d'Oro 1998. Una mancanza di rispetto che ha portato diverse reazioni. Quella più lampante è quella di Mbappè, che ha parlato chiaro su Twitter: "Zidane è la Francia. Non manchiamo di rispetto a una leggenda in questo modo...". Ma l'attaccante del Paris Saint-Germain non è stato l'unico a prendere posizione. Assieme a lui, tanti altri grandi ex della nazionale hanno attaccato il presidente federale. "Magnifico", ha twittato ironicamente Franck Ribery. "D'altro canto, dovremo considerare l'idea di nuove elezioni", aggiunge l'ex Salernitana, con in mente probabilmente l'addio del numero uno della federazione. E alla fine, il nome di Zizou e un'emoticon che...chiede silenzio.

Persino il Ministro dello Sport

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Con Zidane si schiera anche un vecchio compagno di nazionale e un rivale in Serie A, l'ex interista Youri Djorkaeff. Il fantasista transalpino getta benzina sul fuoco. "Parole non benvenute e fuori luogo, stiamo parlando di un campione del mondo, stiamo parlando DEL campione del mondo". E anche Djibril Cissè posta una sua foto con una faccia che è tutta un programma commentando: "Io quando sento le parole di Le Graet". Ma la questione è arrivata persino a livello istituzionale. Il Ministro dello Sport, Amélie Oudéa-Castéra, ha chiesto che il presidente chieda scusa pubblicamente. "Dichiarazioni con una vergognosa mancanza di rispetto, che offende tutti noi e una leggenda del calcio e dello sport. Il 'presidente' della prima federazione sportiva di Francia non può dire queste cose. Che chieda subito scusa per queste parole di troppo su Zidane". Insomma, Le Graet non si è messo in una buona situazione...