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Caso Thuram, Rose non si spiega l’accaduto: “Non è da lui, deve essergli saltato un fusibile”. E il francese chiede scusa a tutti…

(Photo by Martin Meisner/Pool via Getty Images)

Quando si chiede agli addetti ai lavori cos'è che non dovrebbe mai accadere su un campo di calcio, una delle risposte più frequenti è "uno sputo". Normale dunque che quando accaduto nel match tra Borussia Monchengladbach e Hoffenheim abbia...

Redazione Il Posticipo

Quando si chiede agli addetti ai lavori cos'è che non dovrebbe mai accadere su un campo di calcio, una delle risposte più frequenti è "uno sputo". Una mancanza di rispetto totale, anche più grave di atti violenti. Normale dunque che quando accaduto nel match tra Borussia Monchengladbach e Hoffenheim abbia fatto il giro del mondo. Il protagonista in negativo è Marcus Thuram, stella dei padroni di casa, che al minuto 78 dopo il pareggio degli ospiti è stato pizzicato dalla VAR a sputare in faccia a Stefan Posch. Per il figlio del campione del mondo 1998 rosso inevitabile e tantissime polemiche. Oltre all'intervento del suo tecnico Marco Rose che, come riporta Goal, ha chiesto scusa in prima persona per l'accaduto.

I TECNICI - “A nome del club e da parte mia come allenatore, voglio chiedere scusa per l'episodio che ha portato all'espulsione di Marcus Thuram. È un qualcosa di ingiustificabile e che non deve accadere su un campo di calcio. Marcus è una splendida persona, in grado di riflettere su ciò che ha fatto ed è stato educato bene. Deve essergli saltato un fusibile in quel momento, è l'unica spiegazione che posso dare per il suo comportamento. E ha fatto una cosa che ha penalizzato la squadra". Sebastian Hoeness, tecnico dell'Hoffenheim, ha ascoltato quello che aveva da dire il collega e ha cercato anche lui di stemperare i toni: “Accetto le scuse di Marco Rose per il comportamento di Marcus Thuram a nome di tutto il club, è stato veramente corretto da parte sua farle in pubblico".

MOENCHENGLADBACH, GERMANY - OCTOBER 27: Marcus Thuram of Borussia Moenchengladbach celebrates with teammates after scoring his sides first goal during the UEFA Champions League Group B stage match between Borussia Moenchengladbach and Real Madrid at Borussia-Park on October 27, 2020 in Moenchengladbach, Germany. Football Stadiums around Europe remain empty due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in fixtures being played behind closed doors. (Photo by Lars Baron/Getty Images)

THURAM - E poi ovviamente è arrivata la dichiarazione del diretto interessato. Marcus Thuram ha preso la parola su Twitter e non si è nascosto dietro un dito, prendendosi la responsabilità di quanto accaduto e chiedendo anche lui scusa a tutti. "Oggi è successo qualcosa che non fa assolutamente parte del mio carattere e che non dovrà accadere mai più. Ho reagito nella maniera sbagliate nei confronti di un avversario ed è successo qualcosa in maniera accidentale e non intenzionale. Chiedo scusa a tutti, a Stefan Posch, ai miei avversari, ai miei compagni di squadra, alla mia famiglia e a tutti quelli che hanno visto la mia reazione. E ovviamente accetto tutte le conseguenze del mio gesto". Insomma, la lezione sembra essere stata imparata dal figlio di Lilian. Che comunque di certo non mancherà di fare una bella ramanzina al suo erede.

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