Caso Silva-Mendy, spunta un video discriminatorio: il portoghese chiede “Perché sei nudo?”, ma il terzino è vestito di nero

Caso Silva-Mendy, spunta un video discriminatorio: il portoghese chiede “Perché sei nudo?”, ma il terzino è vestito di nero

Cattive notizie per il portoghese del Manchester City finito al centro di un’indagine della FA dopo un tweet apparso sui suoi canali social ufficiali. In una storia Instagram del 2018 Bernardo Silva fa una battuta decisamente sconveniente al compagno di squadra

di Redazione Il Posticipo

Il Manchester City continua la rincorsa al Liverpool in testa a punteggio pieno dopo 6 giornate di Premier League: la squadra di Pep Guardiola ha 5 punti di svantaggio e un caso che rischia di destabilizzare l’ambiente. Nei giorni scorsi la FA ha aperto un’indagine per un tweet discriminatorio di Bernardo Silva ai danni del compagno di squadra Benjamin Mendy. Nei giorni scorsi Pep Guardiola ha provato a chiudere il caso, ma il portoghese è finito di nuovo al centro del ciclone per un video che risale all’estate 2018 in cui porge al francese una domanda decisamente evitabile.

COME UNA MASCOTTE – Negli ultimi giorni c’è stato trambusto sui canali social ufficiali del portoghese. Tutto è cominciato la scorso fine settimana quando Silva ha paragonato Mendy alla mascotte di una marca spagnola di dolci. La FA ha preso sotto esame il tweet temendo che dietro questo riferimento ci fosse una frecciata a sfondo razzista ai danni del terzino francese. Bernardo Silva forse non immaginava che la situazione sarebbe peggiorata.

“PERCHÉ SEI NUDO?” – Dopo il tweet è spuntata anche una storia Instagram datata a un anno fa: si tratta di un presunto video discriminatorio pubblicato durante la pre-season del 2018 che coinvolge ancora una volta Mendy. Il portoghese rivolge una domanda provocatoria al compagno di squadra: “Perché sei nudo?”. Ma il terzino è vestito di nero, il che rende la battuta almeno di dubbio gusto. Il centrocampista rischia una squalifica qualora la FA dovesse accusarlo di offese a sfondo razzista. Guardiola ha ribadito come stanno le cose dopo la vittoria del City sul campo del Preston (3-0) nel terzo turno di Carabao Cup:  “Bernardo è una persona eccezionale e non è assolutamente colpevole di nulla. Benjamin è come un fratello per lui”. L’ultimo video preso in esame dalla FA però ha complicato una questione che era già decisamente spinosa.

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