Caso Silva-Mendy, scende in campo anche…il Benfica: “Orgogliosi di Bernardo, viviamo in un’epoca malata”

Caso Silva-Mendy, scende in campo anche…il Benfica: “Orgogliosi di Bernardo, viviamo in un’epoca malata”

Bernardo Silva continua ad essere nel centro del ciclone: il centrocampista è stato difeso da Guardiola e compagni, ma questo non sembra aver intenerito la FA. Alla fine ha detto la sua anche il Benfica dove Bernardo Silva è cresciuto…

di Redazione Il Posticipo

È bastato un click per innestare tutto. Con tutta probabilità Bernardo Silva  si è pentito di aver scherzato con Mendy via Twitter: il messaggio in cui il portoghese ha paragonato il compagno di squadra alla mascotte nera di una marca di caramelle ha fatto molto rumore. Pep Guardiola è sceso in campo per difendere il suo giocatore e adesso rischia di prendersi una squalifica. Il mondo del calcio continua a stringersi attorno a Bernardo Silva, che oggi fa le fortune del Manchester City dopo essere esploso al Monaco e cresciuto prima ancora al Benfica, sceso in campo per difenderlo.

“BUONA EDUCAZIONE” – L’onda lunga del caso Silva-Mendy è arrivata fino in Portogallo. Come riporta il Daily Mail, il Benfica ha pubblicato un comunicato per difendere il suo ex giocatore accusato di razzismo dalla FA per il tweet su Mendy e a rischio squalifica: “Bernardo Silva è un giovane che si è distinto per la sua semplicità, il suo comportamento e la sua buona educazione. Qualsiasi posto in cui è stato gli manca sempre e vuole assicurarsi sempre che i dirigenti e i compagni di squadra in relazione con lui siano unanimi nel complimentarsi con la sua natura felice e spontanea. Al Benfica siamo enormemente orgogliosi di te, Bernardo!”. Il club portoghese non si è fermato qui con le parole.

MALATTIA – Il Benfica ha preso le difese del suo ex giocatore finito al centro di un caso mediatico decisamente spinoso: “Trasformare una semplice battuta tra due compagni di squadra e amici in un tweet con intento razzista e aprire una denuncia per cattiva condotta dimostra e segnala una malattia dei nostri tempi”. Bernardo Silva è un prodotto dell’Accademia del club portoghese, ma ha giocato solo nel 2013-14 con la prima squadra, poi si è trasferito al Monaco dove è rimasto fino al 2017 quando è stato acquistato dal Manchester City dove si è ritagliato da subito un ruolo di primissimo piano. Calcisticamente la sua stagione è iniziata alla grande (4 gol in Premier Legue finora) come testimonia la tripletta segnata nell’8-0 al Watford. Domenica il Manchester City sfida il Wolverhampton all’Etihad prima della sosta con cui potrebbe arrivare anche la squalifica del portoghese. Oramai difeso da tutti tranne che…dalla FA.

 

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