Caso Messi, Valdano accusa Setien: “O parla apertamente o non dice nulla, ci sono accuse nascoste che non vanno bene…”

L’ex tecnico del Barcellona ha raccontato la difficoltà che ha trovato nel gestire Leo Messi. E ha anche spiegato che ci sono lati della Pulce che non si aspettava, senza però scendere nel dettaglio. Un qualcosa che non è per nulla andato bene a un connazionale del sei volte Pallone d’Oro

di Redazione Il Posticipo

Le parole di Quique Setien continuano a fare rumore in Spagna. L’ex tecnico del Barcellona, parlando con Vicente Del Bosque sulle colonne di El Pais, ha raccontato la difficoltà che ha trovato nel gestire Leo Messi. E ha anche spiegato che ci sono lati della Pulce che non si aspettava, senza però scendere nel dettaglio. Un qualcosa che non è per nulla andato bene a un connazionale del sei volte Pallone d’Oro. Jorge Valdano parla alla trasmissione radio El Transistor e accusa a sua volta l’ex allenatore blaugrana di aver sottinteso un po’ troppo nel suo discorso…

ACCUSE – “Ci sono accuse implicite, nascoste, dentro quella conversazione. Quando dici qualcosa o la dici chiaramente o lasci dietro di te un’aria sospettosa. Sappiamo tutti che stavamo parlando di Messi, che non viene messo in buona luce da quanto ha detto a Del Bosque. Sono dell’idea che se non dici qualcosa quando fai parte di un’azienda, non devi dirlo neanche quando ne sei fuori”. Insomma, una mancanza di rispetto da parte di Setien. Che a questo punto avrebbe fatto meglio a dire tutto apertamente. “Lo spogliatoio è un ambito molto particolare, pieno di codici e quello che accade all’interno non è il caso di farlo uscire fuori. E se proprio si deve, meglio farlo con chiarezza totale, scendendo nei minimi dettagli. E qui invece ci sono alcuni dubbi in un discorso da cui, secondo me, Messi non esce benissimo”.

CRITICHE – Non ne esce molto bene anche il tecnico, che ha anche un’opinione non altissima del lavoro fatto. Ma l’aver parlato di Messi solo dopo aver lasciato Barcellona, per Valdano è imperdonabile.”Setien ha vissuto questa esperienza, ha anche rimproveri per se stesso per non aver preso decisioni e spiega di aver avuto paura di mettersi al di sopra del club. Mi sembra un’autocritica interessante, ma la conversazione esce un po’ dai ranghi nel finale, va troppo al di fuori dai binari. Io la vedo così. Sono stato dirigente di un grandissimo club e quando me ne sono andato ho dimenticato tutto. Non ho più parlato delle persone con cui ho lavorato, men che mai criticandole”. Parola di Valdano.

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