Caso Messi, Figo getta benzina sul fuoco: “I consiglieri di Leo meritano una statua, la dirigenza del Barça invece…”

Lo scoop di El Mundo, che ha fatto trapelare l’ultimo contratto di Leo Messi con il Barcellona, ha avuto parecchie ripercussioni. E una delle vecchie glorie del club (con il dente vagamente avvelenato) ha voluto dire la sua al riguardo. Luis Figo, che con il Barça nel 2000 non si è lasciato molto bene, lancia una frecciata.

di Redazione Il Posticipo

Lo scoop di El Mundo, che ha fatto trapelare l’ultimo contratto di Leo Messi con il Barcellona, ha avuto parecchie ripercussioni, soprattutto in Spagna. Secondo RAC1, la Pulce sarebbe intenzionata a citare per danni la testata spagnola per aver diffuso le informazioni che lo riguardano. A Barcellona invece Font, uno dei candidati alla presidenza del club, ha spiegato che ogni centesimo pagato all’argentino è meritato da parte del numero 10. I blaugrana, da parte loro, hanno negato qualsiasi coinvolgimento nel colpo giornalistico di El Mundo. Ma una delle vecchie glorie del club (con il dente vagamente avvelenato) ha voluto dire la sua al riguardo. Luis Figo, che con il Barça nel 2000 non si è lasciato molto bene, lancia una frecciata.

TWEET – Il Pallone d’Oro 2000, che proprio nell’estate di quell’anno è passato dal club catalano al Real Madrid tramite clausola rescissoria, ha ripostato sul suo profilo Twitter la notizia lanciata da El Mundo del contratto da 550 milioni di euro siglato nel 2017 con Messi. E il portoghese ha accompagnato al link una sua riflessione nei confronti della dirigenza che quel contratto l’ha offerto all’argentino… “I consiglieri di Messi meritano una statua. Mentre la dirigenza del Barcellona può essere paragonata solo a quella di Gaspart”. Ogni riferimento al presidente blaugrana con cui Figo ha litigato, decidendo poi di tradire la causa catalana per approdare alla Casa Blanca, non sembra per nulla casuale.

CRITICHE – L’attacco è diretto a Bartomeu, che era in carica quando Messi e il Barça si sono accordati per l’ultimo rinnovo in ordine di tempo dei tanti siglati da quando l’argentino è diventato una stella. Ma forse anche a chi, candidato alla poltrona di presidente alle elezioni di marzo, continua a difendere la scelta della gestione precedente. In compenso il lusitano…si congratula con chi cura gli affari di Messi, considerando che hanno strappato al Barça un contratto che definire faraonico è poco. Chissà, se Gaspart nel 2000 avesse deciso di proporre un accordo simile a Figo, non ci sarebbe stato uno dei tradimenti più clamorosi della storia del calcio moderno. E di sicuro il portoghese non avrebbe sentito la necessità di mettere bocca sul caso Messi.

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