Caso Mayorga, gli avvocati dell’ex modella non mollano: rintracciato l’indirizzo di casa di Cristiano Ronaldo

Caso Mayorga, gli avvocati dell’ex modella non mollano: rintracciato l’indirizzo di casa di Cristiano Ronaldo

Il portoghese è stato accusato di violenza dalla 35enne Kathryn Mayorga. I fatti risalgono al 2009, ma il calciatore nega tutto. Adesso però gli avvocati della donna sarebbero riusciti a rintracciare l’indirizzo della sua casa torinese.

di Redazione Il Posticipo

È ancora aperto il caso Mayorga che vede coinvolto Cristiano Ronaldo, accusato di violenza dalla 35enne americana nel lontano 2009. Il team di avvocati che difende gli interessi dell’ex modella ha iniziato la caccia all’indirizzo della casa torinese del giocatore lo scorso ottobre, quando la polizia americana ha riaperto l’inchiesta. Su questo fronte ci sarebbero preziose novità.

RINTRACCIATO – Negli scorsi mesi gli avvocati dell’attaccante portoghese hanno fatto muro, cercando di far archiviare il caso senza fornire l’indirizzo della casa torinese del giocatore, secondo quanto risulta dai documenti del tribunale. Stando a quanto riportato dal Mirror, il team legale che difende gli interessi della donna è riuscito a rintracciare il portoghese e sa dove abita. Ciò significa che Cristiano Ronaldo può essere citato. Un grande successo per la Mayorga dopo le difficoltà iniziali. Riferendosi alla persona originariamente ingaggiata per servire la citazione, i documenti affermano che “le registrazioni delle proprietà del calciatore sono state oscurate”.

CASO APERTO – L’indirizzo della casa torinese del 34nne portoghese è stato individuato e il team legale della Mayorga ha contattato l’Autorità centrale italiana per consegnare la citazione e il reclamo. Il documento verrà inviato nelle prossime due settimane dopo essere stato tradotto: a differenza degli Stati Uniti, le citazioni in Italia non devono essere servite a mano e possono essere inviate tramite raccomandata. Il mese scorso un giudice statunitense ha concesso 180 giorni supplementari per la convocazione.

IL CASO – La Mayorga in un primo momento avrebbe accettato 330.000 euro da Ronaldo per tacere “essendosi sentita intimidita” e si è rifiutata di rivelare alla polizia il nome del suo presunto aggressore: così il caso è stato chiuso. La vicenda è tornata a galla in un secondo momento, quando l’ex modella ha deciso di rivelare agli ufficiali l’identità dell’uomo che sta accusando. Il portoghese dal canto suo continua a negare ogni addebito nei suoi confronti.

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