Caso Maguire, l’avvocato dell’accusa: “Ricostruzione ridicola. Ed è poco onorevole tentare di scappare lasciando lì fidanzata e amici”

Caso Maguire, l’avvocato dell’accusa: “Ricostruzione ridicola. Ed è poco onorevole tentare di scappare lasciando lì fidanzata e amici”

Harry Maguire è coinvolto in un caso giudiziario in Grecia, con relativa condanna per aggressione aggravata. L’inglese ha rilasciato delle dichiarazioni ricostruendo l’accaduto, ma l’avvocato dell’accusa contrattacca a mezzo stampa

di Redazione Il Posticipo

Nella metà rossa di Manchester c’è della preoccupazione. I tifosi hanno un diavolo per capello perché la società non si è ancora mossa sul mercato. Grandi nomi accostati ma nessuna trattativa apparentemente avviata. Il tutto è aggravato dalla situazione che coinvolge il difensore e capitano Harry Maguire. Il nazionale inglese è coinvolto in un caso giudiziario in Grecia, con relativa condanna per aggressione aggravata. L’inglese ha rilasciato delle dichiarazioni alla BBC ricostruendo l’accaduto ma l’avvocato dell’accusa contrattacca a mezzo stampa.

RIDICOLO – Il giocatore dei Red Devils si è difeso, è proprio il caso di dirlo, con un pianto greco. Maguire ha spiegato di aver tentato la fuga dopo essere stato picchiato e minacciato dai poliziotti mentre era con la sua fidanzata e con i suoi amici. L’avvocato dell’accusa, però, scrive al Mail Online che questa versione è ridicola in quanto mette in mostra un comportamento disonorevole: la fuga di un uomo che avrebbe lasciato nei guai tutta la sua compagnia. “Ho visto e letto cosa ha detto Maguire ed è ridicolo: aggiunge solo ulteriori insulti al danno causato ai poliziotti che ha attaccato e al sistema della giustizia grecaMaguire dice che temeva di essere rapito e avrebbe reagito tentando la fuga e chiamando il suo agente lasciando indietro la sua fidanzata, suo fratello, sua sorella e i suoi amici d’infanzia”.

ONORABILITÀ –Anche se si accettasse questo come vero, e io non credo che lo sia, queste non sono azioni di un uomo onorevole“. Insomma, al di là dell’accusa di aggressione, arrivano le accuse sul piano personale. L’avvocato Paradissis continua: “Fossi la sua fidanzata o un altro membro del gruppo sarei infuriato con lui per essere stato lasciato indietro e gli chiederei delle spiegazioni“. Paradissis smonta anche la parte in cui Maguire dice di non essere stato sicuro che quella fosse opera di veri poliziotti, spiegando che la stazione di polizia di Mykonos, scenario della vera e propria resistenza e presunta aggressione, è piuttosto riconoscibile dall’esterno e si chiede infine quanto Maguire conosca la lingua e la cultura albanese per stabilire che le persone che avrebbero provato a servire droga finalizzata allo stupro della sorella fossero di quella nazionalità. Insomma, un vero e proprio contrattacco. Che contro un difensore…è la mossa giusta.

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