Caso Kean, Sterling attacca Bonucci sui social: “Non si può far altro che ridere”

Caso Kean, Sterling attacca Bonucci sui social: “Non si può far altro che ridere”

Il calciatore inglese, spesso bersaglio di comportamenti razzisti da parte di molte tifoserie, ha commentato con una story sul suo profilo Instagram le dichiarazioni di Bonucci sul caso Kean…

di Redazione Il Posticipo

Non ci resta che ridere. Questa, più o meno, la reazione di Raheem Sterling alla polemica che ha coinvolto Kean, i tifosi del Cagliari e…Bonucci. Il calciatore inglese, spesso bersaglio di comportamenti razzisti da parte di molte tifoserie, ha commentato con una story sul suo profilo Instagram le dichiarazioni di Bonucci dopo la partita. Lo juventino aveva cercato, a modo suo, di calmare le acque.

BONUCCI – “C’è stato il buu razzista dopo l’esultanza di Kean e Matuidi si è arrabbiato, ma credo che la colpa sia 50 e 50. Kean ha sbagliato e la curva ha sbagliato. Detto questo, sappiamo che noi dobbiamo essere d’esempio e guardare avanti, perché dobbiamo crescere tutti quanti, noi giocatori, come sistema calcio, anche in queste cose”. Una frase che già in Italia ha creato parecchie polemiche, ma che evidentemente è uscita anche dai confini nazionali, come testimoniano le aperture di diverse testate (soprattutto inglesi) che si sono occupate del caso.

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RISPOSTA – E quindi il fatto di aver dato una parte di colpa a Kean non è andato giù all’inglese, che sulla sua story ha taggato Bonucci, citato la dichiarazione del “50-50” e accompagnato tutto da emoticon di applauso (ironico), di risate e da una didascalia abbastanza tagliente: “non si può fare altro che ridere”. Una presa di posizione abbastanza netta del giocatore del City, che in patria ha ricevuto parecchi attestati di stima per il suo comportamento maturo di fronte a insulti sempre più frequenti.

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