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Caso Hazard, Degryse: “Conte non avrebbe accettato un atteggiamento del genere”

Il caso Hazard continua a tenere banco a Madrid e valica i confini della Spagna, divenendo oggetto di dibattito anche in Belgio.

Redazione Il Posticipo

Il caso Hazard continua a tenere banco a Madrid e valica i confini della Spagna, divenendo oggetto di dibattito anche in Belgio. Del resto, le immagini dell'ex Chelsea che sorride ai suoi ex compagni pochi minuti dopo l'eliminazione rappresenta un'immagine destinata a far discutere. E cosi è anche nella patria natale del calciatore, dove, durante la diretta  radio di Hln SPortcast, Degryse, vecchia gloria del calcio belga, ha condannato senza se e senza ma il gesto di Hazard. Tirando in ballo anche Antonio Conte.

PUGNO DURO - L'ex calciatore ha pochissimi dubbi: un allenatore dal pugno duro non avrebbe perdonato il belga. "Hazard ha giocato una pessima partita. Non gli è riuscito alcunché di buono, dentro e fuori dal campo. Capisco la rabbia dei tifosi del Real Madrid, che aspettano da due anni la miglior versione del calciatore. Tuttavia, se vorrà essere ancora accettato dall'ambiente, dovrà dare il suo contributo in questo finale di stagione. Chiedere scusa, dopo quel gesto, non gli basterà. L'unica soluzione per uscire fuori da questa situazione è fornire delle prestazioni all'altezza. Eden fra l'altro è anche piuttosto fortunato. Ha un allenatore comprensivo come Zidane, che gli ha messo una mano sulla testa e lo ha protetto. Credo che un allenatore severo come Conte non accetterebbe una situazione del genere. In ogni caso credo che se vi sarà un cambio di allenatore l'esperienza di Hazard potrà dirsi conclusa".

COURTOIS - Anche il papà di Courtois condanna il gesto del compagno di squadra del figlio. "Credo che Eden sia stato davvero ingenuo. Con ogni probabilità non ha pensato a quali conseguenze avrebbe prodotto quel gesto subito dopo un risultato che ha sancito una eliminazione. Vedere immagini del genere avvilisce e irrita i tifosi. Del resto osservare un calciatore della tua squadra che ride e scherza due minuti dopo una sconfitta, è un qualcosa che si commenta da solo. Non è un comportamento che definirei professionale. Non so se Eden riuscirà ad aiutare la squadra nella conquista del titolo di Campione di Spagna. Se spingesse il Real verso la Liga nelle prossime quattro partite, tutto potrebbe essere dimenticato e perdonato. Di certo però qualcuno gli parlerà e gli spiegherà come comportarsi".