Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Caso Floyd, Southgate: “Orgoglioso dei ragazzi, hanno grande senso di responsabilità”

Il CT della nazionale inglese ha parlato dei suoi giocatori che hanno preso posizione sul caso Floyd. E perdona con riserva chi ha commesso errori.

Redazione Il Posticipo

Gareth Southgate è orgoglioso dei suoi calciatori e di come stiano affrontando il caso Floyd. In una intervista rilasciata alla BBC ha elogiato chi ha avuto il coraggio di prendere posizione. "Abbiamo un gruppo di giocatori che capiscono di avere l'opportunità di fare la differenza, Sanno che le loro voci vengono ascoltate e si assumono grande responsabilità. Sono orgoglioso di loro, perché se credi in qualcosa di abbastanza forte e hai l'opportunità di fare la differenza, devi saper cogliere l'opportunità".

PASSI AVANTI - Il Commissario Tecnico  della nazionale dei Tre Leoni chiede che non sia solo il calcio a muoversi. "Penso che questo movimento debba riguardare tutte le professioni. Personalmente sono sempre stato in spogliatoi in cui c'era un alta percentuale di calciatori di colore. Non ho immaginato nulla, sino a che non ho smesso di giocare, quando ho acquisto maggiore consapevolezza della situazione". E sposa il "lodo Sterling" ovvero l'idea che gli uomini di colore abbiano pari opportunità nel calcio. "Dovremmo parlare di opportunità sportive per allenatori e manager, ma non solo. Vi sono anche altre aree come analisti e medici. Credo che ciascuna di esse dovrebbe essere rappresentata.

ERRORI  - Fra i convocabili, c'è anche chi ha commesso qualche leggerezza. Come Walker, Sancho e Grralish. "Non giudico mai un giocatore o una persona per una azione o un errore di  valutazione nel comportamento. Siamo tutti umani e tutti sbagliamo a volte. Certamente, però, quando giocheremo i tornei internazionali saremo via da casa anche per 40-50 giorni e chi ci sarà dovrebbe essere in grado di adattarsi a quell'ambiente".

PROSPETTIVE - Southgate ha parlato anche dello smartworking legato al suo ruolo. "Le videochiamate mi hanno cambiato la vita. Possiamo essere più efficienti e presenti sia con i giocatori che con i vari allenatori creando un contatto più continuo con i calciatori. Sapevo che molte persone le utilizzavano  con grande successo da tempo ma non ero in quel novero. Da adesso in poi lo farò".