Caso Cuenca: i calciatori spagnoli minacciano lo sciopero nella giornata del derby di Madrid

Caso Cuenca: i calciatori spagnoli minacciano lo sciopero nella giornata del derby di Madrid

L’Associazione Calciatori Spagnola è pronta a scioperare per il blocco imposto dalla Liga al Reus riguardo il tesseramento di Cuenca, calciatore svincolato. Il dubbio è che il giocatore andrà a guadagnare più di quanto pattuito sul contratto. E la protesta coinciderebbe con un big match…

di Redazione Il Posticipo

Problemi in vista in Spagna. La Liga ha iniziato l’anno tra mille polemiche e difficoltà. Non solo il VAR, da questa stagione utilizzato anche in Spagna, ma anche, e forse soprattutto, i problemi legati al caso Cuenca e l’idea di far giocare una partita di una squadra importante (Barcellona e Real Madrid in pole position) negli Stati Uniti d’America. Situazioni che hanno mobilitato tutti gli addetti ai lavori, tra cui i calciatori, che per il mancato lasciapassare della Liga per il tesseramento da parte del Reus di Cuenca, sembrano (di nuovo) pronti ad entrare in sciopero.

CUENCA – Una vicenda tanto strana quanto rara, raccontata da AS. Isaac Cuenca, ex Barcellona, dopo aver rescisso il suo contratto con l’Hapoel Be’er Sheva si è allenato durante l’estate con il Reus, squadra della sua città natale, in attesa di una chiamata dalla Prima Divisione. Una chiamata che, però, non è mai arrivata, e che ha portato il calciatore ad accettare l’offerta del Reus di entrare a far parte della rosa. Tutto, all’apparenza, normale, fino a quando la Liga, convinta che il calciatore avrebbe guadagnato più del minimo salariale (77.000 euro) pattuito sul contratto, decide di bloccare tutto. Il sospetto è quello che tra calciatore e società sia nato un accordo per confermare lo stipendio minimo, evitando così di far saltare il tetto salariale, per poi indennizzare il tutto esternamente con una quantità maggiore di denaro.

SCIOPERO – Una vicenda che ha fatto rumore, tanto che la AFE (Associazione dei calciatori spagnoli), sta pianificando uno sciopero da far ricadere sul 29 e 30 settembre. Tradotto: la settima giornata di campionato, quella in cui è in programma il derby di Madrid tra Real ed Atletico. Una situazione che la Federazione di calcio spagnola deve trattare con la massima serietà, specie considerando come siano già forti le polemiche a proposito l’annuncio di Tebas (presidente della Liga), riguardo l’accordo preso con l’US Relevant, di far giocare almeno una partita del campionato spagnolo in America: “Siamo impegnati nella promozione della passione del calcio in tutto il mondo e questo accordo darà certamente un impulso alla popolarità di questo sport negli Stati Uniti ed in Canada”. Ma se poi dovesse saltare un big match come quello tra Blancos e Colchoneros, sicuri che da un punto di vista del marketing non sia un problema? Intanto, AS riporta che la Liga ha spiegato le irregolarità nell’affare Cuenca. Che però, dal canto suo, chiede solamente di poter giocare con la squadra della sua città. E l’impressione è che la questione non si risolverà a breve, mentre fine settembre…si avvicina a grandi passi.

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