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Casillas striglia il Real: “Parlare di Haaland e Mbappè non ti risolve la stagione, ora mica ci sono!”

VALENCIA, SPAIN - APRIL 16:  Iker Casillas of Real Madrid holds the Copa del Rey trophy after beating Barcelona in the Copa del Rey Final at Estadio Mestalla on April 16, 2014 in Valencia, Spain.  (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

L'ex portiere del Real spiega che è inutile parlare di chi arriverà o potrebbe arrivare alla Casa Blanca. Per quanto forti, nè Haaland nè Mbappè potranno risolvere il match del Bernabeu contro il PSG o dare una mano in Liga...

Redazione Il Posticipo

Finito il turno di campionato, si torna a pensare alla Champions League. E nessun match catalizza l'interesse del pubblico come quello del Santiago Bernabeu. Il Paris Saint-Germain, che all'andata ha vinto per 1-0 al Parco dei Principi, fa visita al Real Madrid. Una partita con incroci tra passato (Ancelotti, ma anche Di Maria e Sergio Ramos, che però a meno di miracoli non ci sarà) e futuro, visto che Kylian Mbappè è costantemente indicato come la prossima stella dei Blancos, con la possibilità di arrivare a Madrid a parametro zero. Ma al dopo è meglio non pensarci, come spiega Iker Casillas. L'ex portiere del Real, in dichiarazioni riportate da AS, spiega che è inutile parlare di chi arriverà...

STAGIONE - Anche perchè alla partita manca sempre meno. E Casillas vuole pensare positivo. "Speriamo che il Real passi alla fase successiva, il PSG parte da 1-0 quindi è favorito, ma tutto può cambiare. Mi piacerebbe che i giocatori vivessero una di quelle notti magiche del Bernabeu che per colpa della pandemia non si vedono più da parecchio tempo". I giocatori, tra l'altro, sono quelli...di questa stagione. Logico, ma non troppo, visto che il futuro e il mercato sono sempre argomenti primari alla Casa Blanca. Qualcosa che l'ex portiere non apprezza molto. "La stagione del Real passa attraverso il campionato, con un titolo che sembra alla portata ma che ancora non è stata vinto, ma anche per una Champions in cui, dopo tutto quello che è successo in questi anni, bisogna riuscire a passare il turno contro una squadra forte. Anzi, tra le più forti. E ora come ora, Haaland o Mbappè non ci sono, quindi non ti risolvono certo la stagione. Bisogna dare fiducia a quelli che ci sono, che con i loro risultati si sono guadagnati il diritto di essere sostenuti dai tifosi".

FUTURO - Dunque, niente strane idee sul fatto che Mbappè si sia già promesso al Real. Anche se così fosse, cambierebbe poco. "Parlare di calciatori che possono venire o no al Real Madrid non risolve nulla. Se me lo dici a 22 anni forse ti dico che sì, può servire, ma visto che ne ho 40 ti dico che non serve assolutamente a niente. Il fatto è che Mbappè sta con la sua squadra, pensa ai suoi interessi e a quelli della squadra in cui gioca ora. E in futuro chissà dove giocherà. Ovviamente come calciatore mi affascina, magari arrivasse al Real, mi piacerebbe molto, ma non dipende certo da me, ma altre cose".  E di certo non cambierà troppo la partita del Bernabeu...