Casillas si ritira: “Il momento più difficile della mia vita sportiva. Grazie calcio, mi hai donato tutto”

Iker Casillas lascia definitivamente il calcio a più di un anno dall’infarto che lo ha colpito durante un allenamento con il Porto. Un momento che lo spagnolo ha sempre cercato di ritardare, ma che ora è arrivato. E il portiere ringrazia davvero tutti…

di Redazione Il Posticipo

“Oggi è uno dei giorni più importanti e difficili della mia vita sportiva: il momento di dire addio”. Si apre così la lunga lettera pubblicata sul Twitter di Iker Casillas, che lascia definitivamente il calcio a più di un anno dall’infarto che lo ha colpito durante un allenamento con il Porto. Un momento che lo spagnolo ha sempre cercato di ritardare, nonostante i medici avessero messo in chiaro che non avrebbero dato a cuor leggero parere positivo a vederlo tornare in campo. E quindi, dopo trent’anni a parare palloni, come spiega lui stesso, il portiere della Spagna campione di tutto e del Real Madrid dei Galacticos saluta.

RINGRAZIAMENTI – Logico che sarebbe andata così, anche se più volte Casillas aveva smentito la decisione di smettere. Ma anche le tempistiche dimostrano che l’ultimo passo è stato fatto…da calciatore. Saint Iker avrebbe potuto annunciare il ritiro in ogni momento, ma ha atteso la Coppa di Portogallo, che il suo Porto ha vinto. A stagione conclusa è arrivato l’addio, con tanto di sentitissimi ringraziamenti. Alle squadre della sua vita, il Real e il Porto che gli hanno dato fiducia per difendere i loro pali. Agli allenatori incontrati e ai presidenti, che sono stati fondamentali affinchè Casillas potesse realizzare tutti i sogni che aveva da bambino.

CALCIO E FAMIGLIA – E poi ancora ai compagni di squadra, agli avversari, ai tifosi delle sue squadre e a quelli delle altre, per il rispetto che hanno mostrato nei suoi confronti durante la sua lunga carriera. Non può poi mancare il grazie alla famiglia, visto tutto quello che è accaduto negli ultimi anni. “Grazie a mia moglie e ai miei figli e scusate per il tempo che non ho potuto dedicarvi”, chiosa lo spagnolo. Ma il ringraziamento maggiore, e non poteva essere altrimenti, va al calcio stesso: “Grazie per avermi donato tutto”. E il calcio non può che rispondere per le rime: grazie a Casillas per una carriera probabilmente irripetibile.

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