Carta… canta. “Su Joao Pedro c’era il Toro. I big via solo per offerte irrinunciabili”

Il direttore sportivo del Cagliari spiega le dinamiche di mercato dei sardi.

di Redazione Il Posticipo

Pierluigi Carta, direttore sportivo del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa spiegando le dinamiche dell’ultima settimana di mercato dei sardi. Previsti movimenti in entrata e uscita. Su Nainggolan si decide alla fine. E se arriva un’offerta importante parte anche qualche big.

CESSIONI – Si parla di un possibile addio di Joao Pedro. Carli ammette una trattativa. “C’è stato qualche tempo fa un approccio del Torino, ma credo che il ragazzo sia un calciatore troppo importante per noi. Non solo per i gol che mette a segno ma anche per carattere e personalità. Se dovessimo privarcene, accadrà solo in cambio di una offerta davvero convincente. Al momento non è fra i calciatori in uscita, anche perché non ci sono i presupposti per intavolare una trattativa. E credo anche che lui abbia capito  quale può essere il suo percorso qui al Cagliari. Ci sarà qualche altra uscita ma stiamo facendo un punto con il mister per capire come muoverci”.

BIG – Possibile tuttavia che qualche big lasci Cagliari prima della fine del mercato. In caso arrivi però una offerta congrua. “Non sono ipocrita, né voglio farlo. Se arriveranno offerte importanti, noi non le rifiuteremo, ma è altrettanto vero che il calciomercato vive di equilibri. Se arrivano offerte nell’ultimo giorno e perdi un big non basteranno né i soldi né il tempo per riempire lo slot. L’esempio lampante in questo senso è Joao Pedro. Se lo vendi tardi, diviene difficile sostituirlo. Anche se a dirla tutta, complici i protocolli e l’impatto economico generato dalla pandemia non ho visto grandi offerte. Per ora una valigia piena di soldi, non l’ha portata nessuno”.

 

 

NAINGGOLAN – Molto se non tutto, ruota intorno alla figura di Nainggolan. Carli è molto chiaro. “Non è una trattativa che dipende da noi, qualora arrivasse rappresenterebbe un valore aggiunto ma credo che faccia parte di quegli affari che si possono chiudere solo all’ultimo giorno di mercato. Le difficoltà dipendono da una situazione che non è solamente in mano nostra. Abbiamo comunque anche altri obiettivi da raggiungere e stiamo cercando di chiuderli per definire la squadra. Però ci sono anche le altre squadre e tanta concorrenza. Ci attende una settimana davvero complicata”.

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