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Carroll e lo shock della rapina: “Quando giocavo al West Ham due ragazzi mi hanno inseguito a bordo di una moto con delle pistole”

(Photo by Dan Istitene/Getty Images)

L'attaccante inglese oggi al Newcastle ha raccontato per la prima volta la brutta disavventura vissuta quando giocava con gli Hammers: un giorno sulla strada verso casa dopo l'allenamento Andy Carroll ha visto la sua vita in serio pericolo...

Redazione Il Posticipo

Andy Carroll se l'è vista brutta: l'attaccante del Newcastle che in passato è stato il calciatore britannico più costoso al mondo (nel 2011 il Liverpool ha pagato 41 milioni di euro per strapparlo ai Magpies) torna a far parlare di sé. Questa volta il campo non c'entra: il giocatore inglese classe 1989 ha raccontato per la prima volta la disavventura vissuta tre anni fa quando giocava nel West Ham, quando ha subito una rapina a mano armato lungo la strada verso casa.

"HO TEMUTO PER LA MIA VITA" - Un giorno dopo l'allenamento tornando verso casa, l'attaccante ha visto che due uomini a bordo di una motocicletta si stavano dirigendo verso il suo veicolo. Quando se li è ritrovati davanti, Carroll ha cominciato a parlare con loro, poi però uno dei due uomini ha tirato fuori la pistola e lo ha minacciato chiedendogli di consegnare l'orologio. L'attaccante lo ha racconato ai microfoni del Daily Mail: "Ho temuto per la mia vita. Sono stato inseguito per 25 minuti da due persone su una moto con le pistole in vista. Quando ho capito di essere arrivato quasi a casa, ho subito fatto inversione e sono tornato al campo di allenamento del West Ham".

INSEGUIMENTO - Carroll ho dovuto seminare il traffico londinese in pieno giorno: "Stavo impazzendo. Non ho rispettato i semafori, ho guidato nella direzione opposta... Ero in autostrada e i camion venivano contro di me. In tutto quel tempo la moto è rimasta alla mie spalle. Per fortuna sono riuscito a tornare al campo di allenamento". Tutto è bene quel che finisce bene. Alla fine Carroll si è salvato e ha vissuto normalmente una serata molto speciale: "Quel giorno era il compleanno di mia moglie. Nonostante quello che mi era successo, quella sera siamo usciti. Mi meritavo un buon drink". Un uomo è stato condannato per quella tentata rapina e per altri cinque crimini commessi. Da allora sono passati tre anni, Carroll al volante però prova ancora un po' di timore quando si guarda alle spalle.