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Carroll e la rapina shock: “Quando ero al West Ham mi hanno inseguito a bordo di una moto con delle pistole”

(Photo by Dan Istitene/Getty Images)

Le rapine nei confronti dei calciatori continuano tristemente a riempire i giornali e si fanno sempre più violente. E non è solo a casa che si può scatenare il terrore, come dimostra il caso dell'ex Liverpool Andy Carroll...

Redazione Il Posticipo

Le rapine nei confronti dei calciatori continuano tristemente a riempire i giornali e si fanno sempre più violente. L'ultimo caso è quello avvenuto a Lemina: dei rapinatori sono entrati armati nella casa dell'ex juventino, legando le donne che c'erano all'interno. Ma non è solamente nelle abitazioni che succedono cose così spiacevoli.,Per esempio, Andy Carroll se l'è vista brutta per strada. L'attaccante, attualmente svincolato ma che in passato è stato il calciatore britannico più costoso al mondo (nel 2011 il Liverpool ha pagato 41 milioni di euro per strapparlo al Newcastle) ha raccontato per la disavventura vissuta cinque anni fa quando giocava nel West Ham, quando ha subito una rapina a mano armato lungo la strada verso casa.

"HO TEMUTO PER LA MIA VITA" - Un giorno dopo l'allenamento tornando verso casa, l'attaccante ha visto che due uomini a bordo di una motocicletta si stavano dirigendo verso il suo veicolo. Quando se li è ritrovati davanti, Carroll ha cominciato a parlare con loro, poi però uno dei due uomini ha tirato fuori la pistola e lo ha minacciato chiedendogli di consegnare l'orologio. L'attaccante lo ha raccontato ai microfoni del DailyMail: "Ho temuto per la mia vita. Sono stato inseguito per 25 minuti da due persone su una moto con le pistole in vista. Quando ho capito di essere arrivato quasi a casa, ho subito fatto inversione e sono tornato al campo di allenamento del West Ham".

INSEGUIMENTO - Carroll ho dovuto seminare il traffico londinese in pieno giorno: "Stavo impazzendo. Non ho rispettato i semafori, ho guidato nella direzione opposta... Ero in autostrada e i camion venivano contro di me. In tutto quel tempo la moto è rimasta alla mie spalle. Per fortuna sono riuscito a tornare al campo di allenamento". Tutto è bene quel che finisce bene. Alla fine Carroll si è salvato e ha vissuto normalmente una serata molto speciale: "Quel giorno era il compleanno di mia moglie. Nonostante quello che mi era successo, quella sera siamo usciti. Mi meritavo un buon drink". Un uomo è stato condannato per quella tentata rapina e per altri cinque crimini commessi. Da allora sono passati parecchi anni. Carroll al volante però prova ancora un po' di timore quando si guarda alle spalle.