Carriço, dal Siviglia…a Wuhan: il difensore portoghese acquistato dalla squadra della città da cui è partito il coronavirus

Carriço, dal Siviglia…a Wuhan: il difensore portoghese acquistato dalla squadra della città da cui è partito il coronavirus

Il calcio cinese è nel caos per colpa del coronavirus. Dopo che è scoppiata l’epidemia, la federcalcio del dragone ha spiegato che il campionato, che in teoria doveva cominciare a febbraio, è rimandato a data da destinarsi. Ma le squadre continuano a fare acquisti. Compresa quella della cittadina da cui tutto è partito…

di Redazione Il Posticipo

Il calcio cinese è nel caos per colpa del coronavirus. Dopo che è scoppiata l’epidemia, la federcalcio del dragone ha spiegato che il campionato, che in teoria doveva cominciare a febbraio, è rimandato a data da destinarsi. Chi si trovava all’estero per la preseason (come il Dalian Yifang di Benitez e Hamsik) è stato costretto a non muoversi da dov’era, mentre gli altri subiscono l’embargo ai viaggi dalla Cina che molti paesi hanno imposto. E poi c’è anche chi di tutta questa storia sembra proprio non preoccuparsi. Al punto da essere ceduto…al Wuhan Zall, la squadra della città dove è partito il contagio.

WUHAN – Sembrava una battuta in pieno clima di isteria da coronavirus, ma l’indiscrezione che arrivava dalla Spagna una settimana fa era più che corretta. Daniel Carriço, difensore portoghese di 31 anni, lascia il Siviglia dopo sette anni al Sanchez Pizjuan per trasferirsi in Cina. Fin qui, nulla di nuovo, considerando che prima o poi da quelle parti si dovrà pur ricominciare a giocare e che per chi è verso il finale di carriera le cifre offerte sono sempre parecchio allettanti. Lascia però sorpresi la destinazione del calciatore, proprio Wuhan, la città in cui forse nessuno al mondo vorrebbe essere spedito in questo preciso momento storico. Eppure è arrivata l’ufficialità da parte del Wuhan Zall, con la precisazione (abbastanza necessaria) che Carriço non lascerà la Spagna prima della fine dell’epidemia, muovendosi dunque solo quando il campionato cinese sarà ripreso (o almeno sarà in procinto di riprendere).

REAZIONI – Neanche a dirlo, però, l’affare di mercato ha lasciato abbastanza perplessi molti utenti dei social. “Potere del denaro, altrimenti non si spiega perchè trasferirsi a Wuhan proprio ora”, scrive qualcuno, come riporta il Sun. E chissà quanto ci vorrà affinchè la città termini il suo periodo di quarantena forzata. Intanto, però, qualcuno è costretto a giocare, anche se non in Cina. Le squadre che prendono parte alla Champions asiatica hanno spostato le proprie partite casalinghe in campo neutro e il Beijing Gouan ha giocato la sua sfida con sul petto scritto “Forza Wuhan” al posto dello sponsor. Un segnale che la vita deve riprendere. Anche…acquistando qualcuno.

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