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Carrasco, problemi in Cina: rompe il naso a un compagno di squadra e può costargli caro…

Il talento belga, che ha lasciato il calcio europeo per la Chinese Super League, è al centro di un caso mediatico. Uno scontro (chissà quanto fortuito) con un compagno di squadra sta lasciando strascichi imprevisti...

Redazione Il Posticipo

Quando nello scorso gennaio Yannick Carrasco, attaccante belga ricercato da molte squadre (anche italiane) ha deciso di trasferirsi in Cina, più di qualcuno ha storto il naso. Cosa ci va a fare un talento di 25 anni al Dalian Yifang, una squadra neanche troppo importante della Chinese Super League. Questione di cercare spazio per prepararsi al mondiale o...di soldi? Considerando che probabilmente una squadra in cui giocare l'avrebbe trovata anche in Europa, non c'è molto altro da chiedersi. Ma come va l'esperienza di Carrasco in Cina? Così e così. Il Dalian ha terminato il campionato a metà classifica e il belga è al centro di un caso...diplomatico.

NASO ROTTO - Come svela in un'intervista al Dalian Evening News, Carrasco...ha rotto il naso al compagno di squadra Jin Pengxiang. Le dinamiche dell'incidente non sono molto chiare, qualcuno suggerisce anche che non si sia trattato di un evento casuale e per questo il belga parla di questa storia. "È successo qualche tempo fa, in allenamento, ci siamo scontrati e lui si è rotto il naso". Succede, no? Ma sono le frasi successive a lasciare interdetti. "Dal mio punto di vista, Jin Pengxiang è un ottimo giocatore e un'ottima persona. Gli ho chiesto solennemente scusa e spero che saremo compagni di squadra anche l'anno prossimo". Un modo come un altro per suggerire che non esistono frizioni tra i due? Chissà.

SPESE MEDICHE - Quel che è certo è che Carrasco, per sua stessa ammissione, si è offerto di pagare le spese mediche per l'intervento chirurgico necessario al compagno di squadra. "Durante questo periodo ci sono state in giro voci strane. Voglio essere chiaro, io all'inizio mi sono offerto di dargli 10mila euro per le spese mediche, ma i miei procuratori non hanno gestito bene la faccenda e Jin Pengxiang non ha mai ricevuto i soldi. Ma c'è qualcuno che dice che mi abbia chiesto una somma enorme per il danno procurato. Io parlo direttamente con lui e non ha mai fatto nulla del genere". Ok, ma almeno in Europa, a scuse non richieste di solito è legata un'autoaccusa... Come finirà questa storia? Alla fine, Jin Pengxiang avrà questi diecimila euro? Carrasco taglia corto: "Spero finisca nella maniera migliore, nel minor tempo possibile". Anche perchè arrivare fino in Cina e rimanere invischiati in una polemica simile è quasi...una beffa.

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