Carragher: meglio il microfono della panchina? “A Liverpool Benitez e Houllier sono stati uccisi da questo lavoro!”

Carragher: meglio il microfono della panchina? “A Liverpool Benitez e Houllier sono stati uccisi da questo lavoro!”

L’ex difensore ha scelto di fare il commentatore televisivo dopo aver smesso col calcio giocato. Niente futuro in panchina per l’ex capitano dei Reds: quello che ha visto in carriera gli è bastato per scegliere ben altro nella sua seconda vita…

di Redazione Il Posticipo

Oggi Jamie Carragher si gode il calcio senza pressioni dopo una carriera fatta di mille battaglie e molte vittorie. Dopo aver smesso, l’ex colonna dei Reds ha scelto di mettersi il suo sport preferito alle spalle e va escluso che in futuro possa ritornare in campo nel ruolo di allenatore. L’ex difensore ha scelto una seconda vita diversa da quella del suo ex compagno Steven Gerrard: tutta colpa di quello che è accaduto a Gerard Houllier e Rafa Benitez a Liverpool?

OPINIONISTA – Le grandi sfide della Premier League e l’atmosfera della Champions League non hanno smesso di movimentare la  sua vita, ma oggi Carragher guarda il calcio da un’altra prospettiva come opinionista per Sky Sports. A differenza di Gerrard che quest’anno ha guidato i Rangers Glasgow, l’ex colonna dei Reds ha scelto di non fare l’allenatore considerato tutto quello che è successo a due dei suoi manager preferiti, che lo hanno allenato nelle stagioni ad Anfield. Carragher ha parlato di entrambi al podcast ‘Football, Feminism & Everything in Between’: “I due manager più grandi che ho avuto nella mia carriera sono stati Gerard Houllier per sei anni e Rafa Benitez per altri sei. Per 12 anni sono stato allenato da loro due. Ho un grande rispetto per entrambi, ma l’uomo che è arrivato a Liverpool e che mi aveva impressionato non è stato l’uomo che se ne è andato via”. Tutta colpa del lavoro?

MALEDETTO MESTIERE – Carragher ha parlato della trasformazione avuta da Houllier e Benitez: “Il lavoro li ha uccisi, li ha spezzati, alla fine erano uomini diversi, paranoici e prendevano decisioni strane”. Houllier ha allenato i Reds dal 1998 al 2004 ed è rimasto fuori cinque mesi per recuperare dopo un brutto problema cardiaco, Benitez ha guidato il club dopo il tecnico francese ed è stato in sella fino al 2010 quando il club lo ha licenziato nonostante avesse vinto quattro trofei. Carragher è convinto che stare in panchina sia usurante: “Dopo un po’ di anni non sei più la stessa persona… Quando le cose non vanno bene, un allenatore prova solo amarezza. Da giocatore non mi sono mai risparmiato, ma non voglio che il calcio mi faccia finire in posti bui”. Carragher è felice… alla faccia di Gerrard?

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