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Carragher attacca Wenger: “Emery ha trovato un caos totale all’Arsenal…”

(Photo by Marc Atkins/Getty Images)

Dopo 22 anni con lo stesso tecnico non è facile ripartire, soprattutto se anche dopo il suo addio le cose non sono granchè migliorate... Ci ha pensato l'ex bandiera dei Reds a tirare su il morale a Emery, che non se la sta certo passando bene a...

Redazione Il Posticipo

Questa volta il buongiorno non si è visto dal mattino. Col senno di poi la falsa partenza...in positivo dell'Arsenal (22 risultati utili consecutivi) ha tirato un brutto scherzo allo spagnolo Unai Emery, che aveva pensato di aver trovato subito il bandolo della matassa dopo essere sbarcato a Londra: in fondo aveva bisogno anche lui di ritrovare il sorriso dopo la stagione complicata al PSG... Dalla metà di dicembre però i Gunners si sono inceppati e la manita subita contro il Liverpool ad Anfield non ha fatto altro che mettere il punto esclamativo sulla questione. Il tecnico spagnolo si è ritrovato nel bel mezzo delle critiche. Ma curiosamente ci ha pensato una vecchia leggenda dei Reds a dargli una mano!

"SQUADRA SQUILIBRATA" - Jamie Carragher ha detto la sua sull'Arsenal senza paura di attaccare Sua Maestà Arsene Wenger. Nella sua rubrica per il Telegraph, l'ex capitano del Liverpool ha detto che le colpe dello spagnolo vanno ridimensionate: "Quando Unai Emery è arrivato all'Arsenal, ci siamo chiesti quale eredità avesse trovato. Ora è chiaro, ha ereditato un caos totale! Una squadra squilibrata con contratti discutibili e molto al di sopra del valore di mercato". Carragher ha fatto un riferimento anche a Ivan Gazidis, "l'amministratore delegato in uscita" che di fatto Emery non ha avuto nemmeno il tempo di conoscere. Ma i guai per il tecnico non finiscono qui.

SOLO PRESTITI - Chi pensa che la situazione possa migliorare grazie al mercato si sbaglia, come sottolineato dallo stesso Carragher: "Peggio ancora, non ci sono soldi disponibili per ripartire. Questo non era l'annuncio di lavoro a cui ha risposto quando si è materializzata la partenza di Arsene Wenger. Quando giocavo io, l'Arsenal era ammirato per il suo modus operandi. Era un club che faceva le cose nel modo giusto, un progetto da imitare". La società ha reso noto che dovrà barcamenarsi coi prestiti in questa finestra di mercato, una notizia che non ha esaltato Emery: "Al momento non è facile prendere giocatori che possono aiutarci a migliorare le nostre prestazioni". Povero Unai, se solo lo avesse saputo prima...