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Carles Perez, tra passato e presente: “Al Barça parlano tanto di cantera, ma alla fine… Avevo molte offerte, mi ha convinto Fonseca”

Il passato è a tinte blaugrana, il presente e il futuro sono giallorossi. Carles Perez segna alla prima da titolare e si presenta ai suoi nuovi tifosi. E il Barça è già più lontano nella testa dello spagnolo. Lo spiega lui stesso, chiudendo...

Redazione Il Posticipo

Il passato è a tinte blaugrana, il presente e il futuro sono giallorossi. Carles Perez segna alla prima da titolare e si presenta, dopo qualche spezzone di partita, ai suoi nuovi tifosi. Come tanti prima di lui, l'attaccante ha lasciato il Barcellona, il club che lo ha cresciuto, per cercare fortuna altrove. La Roma ha puntato su di lui ed è già passata alla cassa contro il Gent. E il Barça è già più lontano nella testa dello spagnolo. Lo spiega lui stesso a Mundo Deportivo, chiudendo forse definitivamente una pagina della sua carriera.

SCARICATO - Ma in fondo, al Camp Nou cosa è andato storto? "È difficile da spiegare, perchè non so neanche io quello che è successo. Non mi hanno dato le spiegazioni che avrebbero dovuto darmi. Il mister mi ha detto che non contava su di me, perchè in attacco aveva parecchi calciatori. E me lo dice dieci giorni prima che si chiuda il mercato, quando era già arrivato da un po'... Ma il Barça è il mio passato, il mio presente è la Roma e voglio essere importante qui".

SOGNO - Resta comunque la delusione per il finale di una storia che Perez immaginava diverso. "Al Barça si vuole sempre vincere, ma non si ha pazienza con i canterani. Ma non mi va di entrare in questo argomento. Sono grato al Barcellona per tutto quello che mi ha dato, grazie a tutto quello che ho imparato ora sono in un grande club come la Roma". Il comportamento del club però poteva essere migliore. "Sono un ragazzo che ha dato tutto per il Barça, sin da quando ero piccolo. Il mio sogno era arrivare alla prima squadra e me l'hanno tolto senza motivo. E nonostante le prestazioni che stavo mettendo in campo. Parlano tanto di cantera, ma alla fine dimostrano il contrario. In finale non ho un brutto ricordo del Barça, ma non mi sono piaciuti i modi che hanno avuto. Tutto qui".

LA ROMA - Da Barcellona a Roma. Grazie a Paulo Fonseca, che ha alzato la cornetta per convincere lo spagnolo a scegliere i gialorossi. "Avevo molte offerte dalla Germania, dall'Italia, dalla Spagna. Mi ha chiamato il mister e ci ho parlato. Quando un allenatore ti telefona è perchè ha fiducia in quel che puoi dare. Mi ha convinto con quello che mi ha detto, con quello che mi ha trasmesso. Ho visto il club, la squadra, la città e sono rimasto impressionato. Non mi sono sbagliato e sono felicissimo di essere qui". Al Barça, in teoria, potrebbe tornarci, vista la recompra. Ma ormai... "Da quando sono arrivato non ci ho mai pensato. Il Barça è il passato e sono concentrato sulla Roma". E i giallorossi non possono che esserne felici.