Carenza mondiale di preservativi? Nessun problema, ci pensa…Tino Asprilla!

Carenza mondiale di preservativi? Nessun problema, ci pensa…Tino Asprilla!

Tra i tanti problemi causati dall’epidemia di coronavirus, ce n’è uno che forse è abbastanza inaspettato: la mancanza globale…di preservativi. Il lockdown ha costretto le maggiori fabbriche mondiali a chiudere per oltre una settimana, ma l’ex calciatore del Parma si mette a disposizione: la sua azienda ha un surplus…

di Redazione Il Posticipo

Tra i tanti problemi causati dall’epidemia di coronavirus, ce n’è uno che forse è abbastanza inaspettato: la mancanza globale…di preservativi. Come spiega il Guardian, il lockdown ha costretto le maggiori fabbriche mondiali, basate in Malesia, a chiudere per oltre una settimana, prima che il governo locale decidesse di far ripartire l’industria, considerandola di quelle fondamentali per l’economia del paese. Il problema è che la produzione va a ritmi ridotti, perchè solo la metà dei lavoratori è potuta tornare al suo posto. E quindi mancano all’appello già oltre 100 milioni di pezzi. Cosa c’entra il calcio in tutto questo? Che è intervenuto in tackle…Tino Asprilla.

TINO – Il colombiano, leggenda del calcio degli anni Novanta con un importante passato al Parma, ha spiegato attraverso un videomessaggio social che alla mancanza di preservativi ci pensa lui. Anzi, ci pensa la Tino, l’azienda che l’ex attaccante ha fondato ormai quattro anni fa. Una storia che in realtà nasce nel 1993, quando Asprilla viene immortalato in maniera un po’ troppo…esplicita durante un’amichevole della Colombia contro il Cile. Una foto che ha fatto nascere un vero e proprio mito, poi confermato anche da parecchi compagni di squadra come Gigi Buffon. E se le diverse richieste di darsi al porno sono state rifiutate da Tino, quella di mettersi a produrre preservativi gli è sembrata una buona idea.

OFFERTA – E ora che il mercato ha problemi, con la produzione al minimo e la richiesta alta come al solito, Asprilla ne ha approfittato segnalando che la sua azienda ha un surplus di oltre tre milioni e mezzo di pezzi, immediatamente disponibili. Ma non ci sono da aspettarsi regali. Considerando che la pubblicità è l’anima del commercio, Tino ha ben specificato il link del sito in cui il materiale in questione si può acquistare, spiegando però che vista l’occasione è più che ben disposto a un’offerta speciale: paghi uno, prendi due. Insomma, la seconda vita del colombiano, escludendo qualche incidente assurdo (come quando è finito in ospedale per aver…twittato troppo), procede a gonfie vele…

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