Carabao, Klopp amaro: “Non siamo nel mondo dei sogni. Per vincere devi segnare”

Incredibile in Carabao Cup. Rigori ancora una volta fatali a Klopp contro l’Arsenal.

di Redazione Il Posticipo

Ogni squadra ha una bestia nera. Il Liverpool vede, negli ultimi mesi, come fumo negli occhi, l’Arsenal. Ancora una volta Arteta ha la meglio. Due volte in pochi mesi. Prima in Community Shield, poi in Carabao Cup. Epilogo identico. La partita si decide dal dischetto. E dagli undici metri, vince l’Arsenal. Klopp la prende con la giusta dose di sportività.

AMARO – Il Liverpool ha vinto ai punti. Ma non è boxe. E ai rigori passa l’Arsenal. Klopp ne prende atto. “Se si fosse dovuto decretare un vincitore nei 90′ di gioco avremmo dovuto essere noi, ma non viviamo nel mondo dei sogni. Il calcio è uno sport in cui devi segnare. Mi sono piaciuti, comunque, diversi momenti di questa partita. Abbiamo cambiato tanto ma ho visto comunque una squadra pronta a giocarsi la qualificazione e attrezzata per riuscirci. Del resto amo molte cose di quanto vedo in campo quando scendono in campo questi ragazzi che indossano una maglia meravigliosa”.

ERRORE – Resta da capire cosa sia mancato. Klopp è laconico. “I calci di rigore sono complicati. Lo sanno tutti. Alla squadra è semplicemente mancato il gol. A volte ci è mancata lucidità al momento della conclusione, ma sono comunque soddisfatto della prova. Ci sono state tante ottime prestazioni individuali, ci è mancato però l’ultimo passaggio. E purtroppo non c’erano molte altre grandi occasioni in questa partita, perché i nostri avversari sono stati molto bravi a chiudersi”. A proposito di chiusure. Porta in facce alle polemiche su Shaqiri e la sua assenza: “Alcuni non hanno giocato. È il periodo dell’anno in cui alcune cose accadono diverse cose. Adesso reagiamo”.

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