Capello attacca ancora il Fenomeno: “Ronaldo era grasso e non voleva dimagrire. Per Lautaro meglio fare il titolare a Milano che la riserva al Camp Nou”

Capello attacca ancora il Fenomeno: “Ronaldo era grasso e non voleva dimagrire. Per Lautaro meglio fare il titolare a Milano che la riserva al Camp Nou”

Fabio Capello ci tiene a mettere i puntini sulle “i”. Le sue dichiarazioni sui comportamenti di Ronaldo il Fenomeno ai tempi del Real Madrid hanno fatto scalpore e sono state smentite da Van Nistelrooy. Ma il tecnico friulano ha ripreso l’argomento ha confermato che il brasiliano non è stato un gran professionista…

di Redazione Il Posticipo

Fabio Capello non ha peli sulla lingua e ci tiene a mettere i puntini sulle “i”. Le sue dichiarazioni a Sky Sport sui comportamenti di Ronaldo il Fenomeno ai tempi del Real Madrid hanno fatto scalpore e sono state smentite da Van Nistelrooy. Ma il tecnico friulano ha ripreso l’argomento e, parlando a El Larguero di Cadena SER, ha chiarito la questione. Confermando che il brasiliano non è stato un gran professionista quando i due si sono incrociati al Bernabeu.

RONALDO – Intanto, arriva subito una risposta a Van Nistelrooy. “Me lo ha detto tempo dopo che sentiva odore di alcol. Io non dico bugie e non mi devo inventare nulla su di un ragazzo che mi ha fatto innamorare come giocatore e come persona. Personalmente, io non ho mai sentito odore di alcol, io stavo in un altro punto dello spogliatoio. Non facciamo di questa cosa un caso”. Il fatto che però Ronaldo, con la sua vita sregolata, creasse problemi, Capello lo conferma eccome. “Ronaldo aveva una qualità impressionante, quando l’ho affiancato a Van Nistelrooy pensavo che avrebbero segnato tantissimi gol. E invece abbiamo perso sei partite. Ed è la verità, Ronaldo era molto grasso e non voleva controllarsi o scendere di peso. Sulla carta, quella con l’olandese era la miglior coppia d’attacco, in campo era tra le peggiori. Il risultato non è stato molto buono”.

HAALAND E LAUTARO – Alla radio spagnola, Capello parla anche di due giovani calciatori, uno nel mirino del Real Madrid e uno nei sogni del Barcellona. Il sogno di Perez, però, farebbe meglio…con Klopp. “Haaland è un buon giocatore, tecnicamente non è un fenomeno ma si muove bene per la sua altezza e ha il fiuto del gol. Per questo è difficile fermarlo. Lo vedrei bene al Liverpool, in una squadra veloce e con un calcio verticale. Assieme a Mané e Salah sarebbe fenomenale. Potrebbe giocare anche al Real Madrid, ma gli manca ancora un po’ di tecnica. Ma è un ragazzo giovane, che può migliorare molto”. Anche per Lautaro, però, il consiglio è quello di non stare troppo a sentire le sirene blaugrana. “Lautaro è un ottimo giocatore, molto rapido nel tirare in porta. La stagione passata è stata complicata perchè sbagliava molti gol, ma sbagliare non è un problema, lo è non avere possibilità di segnare. Ha molta qualità e sa muoversi, è bravo. Ma arrivare al Barcellona e essere titolare con Suarez è complicato. E credo che sia meglio essere titolare all’Inter che riserva al Barcellona”- Parola di Don Fabio.

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