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Caos United: tifosi infuriati, contestazione… aerea ai Glazers. E Neville approva: “Il loro tempo è finito”

LEEDS, ENGLAND - APRIL 25: A Plane with a banner that reads "2bn Stolen Glazers Out" on is flown over the ground prior to the Premier League match between Leeds United and Manchester United at Elland Road on April 25, 2021 in Leeds, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Jon Super - Pool/Getty Images)

Il Manchester non va oltre il pareggio in casa del Leeds e subisce anche la contestazione dei tifosi.

Redazione Il Posticipo

La presa in giro dei tifosi del Leeds legata alla Superlega era il minimo sindacale in una sfida da sempre sentitissima a quelle latitudini. Molto meno prevedibile, invece, la continua e costante offensiva dei tifosi contro la dirigenza. Su Elland Road, infatti, è volato un aereo con tanto di striscione che invitava la famiglia Glazers a vendere il club.

RIVENDICATA - L'operazione, come riportato dal Sun, è stata rivendicata dai tifosi dello united con tanto di comunicato riportato dal tabloid. "Uno striscione ha sventolato oggi su Elland Road per ricordare l'opera di distruzione del Manchester United da parte della famiglia Glazer. Questo va ben oltre il loro recente tentativo di uccidere la piramide del calcio. Dalla loro acquisizione nel 2005, sono costati al Manchester United oltre 2 miliardi di sterline in pagamenti di interessi, dividendi, debiti, commissioni di amministrazione, rimborsi di debiti e vendite di azioni. Il nostro messaggio è molto semplice: non sei il benvenuto a Manchester. Basta. È troppo tardi per le scuse. Il tuo tempo è scaduto".

IMPOPOLARI - La famiglia americana era già abbastanza impopolare tra i sostenitori dello United, ma la goccia che  fatto traboccare il vaso è stata l'adesione alla Superlega, vissuta come un atto di altro tradimento. E Neville, uno dei tanti ex che non ha mai avuto in grande simpatia i Glazers, non si è lasciato sfuggire l'occasione. "La loro avidità è un attaccato ad ogni singolo tifoso di questo paese. Non hanno più posto a Manchester". E neanche il chiarimento avuto in settimana fra i tifosi e il tecnico ha calmato le acque. I tifosi, secondo quanto riportato oltremanica, stanno programmando ulteriori manifestazioni prima della partita casalinga contro il Liverpool.

ADDIO - Resta da capire cosa ne pensino i diretti interessati. La sensazione è che i proprietari non abbiano tutta questa voglia né di chiarire (al netto delle dimissioni del CEO Woodward, non hanno chiesto scusa i tifosi) le loro scelte né di restare a ogni costo a Manchester. Anzi, a proposito di costi, sarebbero in cerca di un acquirente. Del resto hanno pagato solo 790 milioni di sterline per i Red Devils nel 2005. E se riescono a trovare un acquirente disposto ad accontentarne le richieste, guadagneranno più del 400% rispetto al loro investimento iniziale.