Caos Real, arriva l’ammutinamento dei giovani: quattro talenti chiedono la cacciata di Zidane

Fa un certo effetto vedere il Real Madrid quarto in classifica. E pare che qualche giocatore delle merengues sia stanco di come stanno andando le cose. Dalla Spagna spiegano che sono già in quattro a chiedere la cacciata di Zinedine Zidane. Tutti…abbastanza giovani da essere così sfrontati e rivoluzionari.

di Redazione Il Posticipo

Guardando la classifica della Liga, ci si rende subito conto che c’è qualcosa di strano. In prima posizione c’è una squadra dal nome composto. La prima parola è “Real” ma la seconda, a sorpresa, è “Sociedad”. Vero, la squadra di San Sebastian ha due partite in più dell’Atletico, che ha un punto in meno ed è secondo in classifica. Di certo fa effetto vedere il Barcellona settimo e l’altro Real, quello blanco, incredibilmente quarto in classifica. E pare che qualche giocatore delle merengues sia stanco di come stanno andando le cose. Dalla Spagna spiegano che sono già in quattro a chiedere la cacciata di Zinedine Zidane. E tutti…abbastanza giovani da essere così sfrontati e rivoluzionari.

SCONTENTI – Come riporta Don Balon, tra i grandi nemici dell’allenatore francese c’è Vinicius Junior. Il brasiliano non è proprio la prima scelta di Zizou ma gioca con una certa frequenza grazie all’altalenante stato di forma e prontezza fisica di Eden Hazard. Certo, va detto che questo rapporto di non estrema stima sprona il brasiliano, che quando entra gioca benissimo e sembra voler comunicare all’allenatore quanto sbagli a tenerlo fuori. È ancora molto giovane, però, e dovrebbe ricordarsi di essere in una squadra come il Real Madrid, dove il posto non è garantito a nessuno…o quasi. Oltre a Vinicius, però, ci sono anche altri due brasiliani a sperare nel cambio in panchina. Uno di questi è Rodrygo Goes, giocatore che con Vinicius ha dimostrato sempre una grande intesa sia in campo che fuori.

GLI ALTRI – Rodrygo è scontento per il minutaggio concessogli dall’allenatore e abbastanza infastidito dal fatto che prima di lui nelle gerarchie ci sia un giocatore come Asensio, che non sembra essersi ancora ripreso dal lungo infortunio. L’altro brasiliano infuriato è Eder Militao ma a discolpa dell’allenatore, lo scarso impiego è chiaramente dovuto al rendimento del giocatore quando la fiducia gli è stata data. Ma non solo brasiliani. Anche il norvegese Ødegaard è stanco. Viene utilizzato poco, dopo essere stato illuso nella prima di campionato quando il tecnico, per non privarsene, lo aveva schierato addirittura seconda punta nel 4-4-2. E per la forma e il minutaggio, trovarsi nelle gerarchie dietro al desaparecido Isco non fa davvero piacere allo scandinavo. Insomma, a Valdebebas potrebbe andare in onda un vero e proprio ammutinamento dei giovani. E chissà se vincerà la rivoluzione…o l’Ancien Regime.

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