Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Caos Nizza-Marsiglia, il presidente rossonero accusa Guendouzi di mentire: “In campo non aveva segni”

 (Photo by Michael Steele/Getty Images)

Guendouzi ha lamentato sui social di essere stato preso per il collo da un tifoso ma il presidente del Nizza gli dà del bugiardo.

Redazione Il Posticipo

I campionati sono tornati e sebbene la capienza negli stadi non sia ancora al massimo dappertutto, il ritorno del pubblico sugli spalti ha fatto sì che si ricominciasse ad assaporare negli stadi un graduale ritorno alla normalità. Si è letto di polemiche sul mancato rispetto del distanziamento tra tifosi senza mascherine. Si sono viste però scene ancor peggiori in Francia nella partita tra Nizza e Marsiglia, dove i tifosi nizzardi hanno cominciato a lanciare oggetti contro i giocatori dell’Olympique. Poi l’invasione e alcune aggressioni. Guendouzi ha lamentato sui social di essere stato preso per il collo da un tifoso, ma il presidente del Nizza gli dà del bugiardo.

L’ACCADUTO - Mentre le autorità aprono un’inchiesta su quanto accaduto allo stadio Allianz Riviera, una dichiarazione atta a distogliere l’attenzione dalla gravità dei fatti era forse tra le ultime cose necessarie. Jean-Pierre Rivère, presidente del Nizza, ha accusato Guendouzi, centrocampista dell’Arsenal in prestito al Marsiglia, di aver mentito sulla presunta aggressione subita da parte dei tifosi rossoneri. Tutto si è scatenato da un lancio di una bottiglietta a Dimitri Payet, che ha ricambiato con lo stesso gesto verso i tifosi. Lì, il cordone di sicurezza degli steward non ha retto e i tifosi del Nizza hanno invaso il terreno e assalito molti giocatori avversari. E nel frattempo anche qualche giocatore e qualche membro dello staff ne ha approfittato per sfogare un po’ di rabbia.

 MARSEILLE, FRANCE - AUGUST 29: Brice Dja Djedje of Marseille in action during the French Ligue 1 match between Olympique de Marseille and OGC Nice at Stade Velodrome on August 29, 2014 in Marseille, France. (Photo by Kaz Photography/Getty Images)

LA FOTO - Poco dopo la partita, Mateo Guendouzi ha pubblicato una foto sui social con dei segni rossi attorno al collo che mostravano un tentativo di strangolamento. Rivère spiega a L’Equipe: “A parte la foto, che è ovunque, non ci sono state violenze contro i giocatori dell'OM. A proposito, Guendouzi, con le foto che lo dimostrano, non ha segni sul collo quando è in campo”. Ovviamente dal Marsiglia arriva una risposta. “Ci sono dei tagli, avevamo un medico indipendente a Marsiglia. Ci saranno certificati medici. Sono elementi che consentiranno di svolgere l'indagine della Lega e della commissione disciplinare”. La questione, difficilmente, finirà qui: si prevede una contro-risposta da parte del presidente del Nizza ma anche aggiornamenti sulle indagini.