Caos Covid in Libertadores, il Boca parte per il Paraguay con calciatori positivi ma asintomatici: “Trattamento di favore preoccupante”

Caos Covid in Libertadores, il Boca parte per il Paraguay con calciatori positivi ma asintomatici: “Trattamento di favore preoccupante”

La decisione della federazione sudamericana di permettere agli Xeneizes di far partire con il gruppo anche i calciatori che sono risultati positivi ma che non hanno sintomi nè carica virale sta creando parecchie polemiche in Sudamerica. E gli avversari del Boca protestano a gran voce…

di Redazione Il Posticipo

Ricominciare a giocare, poco importa come. Questo sembra essere lo spirito che anima la Copa Libertadores, che di solito in autunno incorona il campione del Sudamerica ma che in questo 2020, per forza di cose, è parecchio in ritardo sulla tabella di marcia. Il Covid-19 ha colpito con forza anche tutte le nazioni della CONMEBOL, ma per evitare di dover annullare completamente questa edizione si è deciso di tornare in campo, nonostante la situazione generale da quelle parti non sia esattamente rosea. Il problema, come spiega Mundo Deportivo, è un cambio di protocollo che è appena arrivato che potrebbe mettere a rischio la salute dei calciatori e non solo.

TAMPONI – Fino alla giornata di lunedì, il protocollo sanitario prevedeva che per avere il via libera a viaggiare con la squadra un calciatore doveva risultare negativo ai tamponi. Un qualcosa che suona logico e ormai familiare, considerando che in Europa è la prassi che chi incappa in un tampone positivo, per quanto asintomatico, venga isolato per due settimane. Ma la situazione del Boca Juniors, impegnato in Paraguay contro il Libertad, ha creato parecchi problemi. Gli Xeneizes, dopo i test effettuati nel weekend, si sono ritrovati con molti calciatori, che erano risultati infetti ma che dopo l’isolamento erano considerati recuperati, di nuovo positivi al tampone.

POLEMICHE – Il club argentino dunque si è mosso in due direzioni diverse. Intanto ha chiesto alla CONMEBOL l’allargamento delle liste per la Libertadores, in modo da poter inserire anche i ragazzi delle giovanili. Un modo come un altro per essere quasi certi che il Boca, comunque vada, undici calciatori da schierare in Paraguay ce li abbia. Quella che sta causando parecchie polemiche, però, è la decisione della federazione sudamericana di permettere agli Xeneizes di far partire con il gruppo anche i calciatori che sono risultati di nuovo positivi ma che non hanno sintomi nè carica virale. “Il protocollo deve aggiornarsi”, chiosano dalla Bombonera. Chi non l’ha presa bene è il Libertad, che sui social pubblica un comunicato. I paraguaiani si dichiarano “indignati e preoccupati per un trattamento di favore che va contro le norme sanitarie”. Insomma, come al solito, c’è la Libertadores…e ci sono le polemiche.

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