Cantona attacca il Brasile: “In Arabia solo per i soldi”. E scoppia il caos…

L’ex calciatore si scaglia contro la nazionale brasiliana, impegnata in un’amichevole in casa dell’Arabia, mettendo in mezzo anche la politica. Nel mirino, presunte violazioni dei diritti umani. Ed è subito caos…

di Redazione Il Posticipo

Eric Cantona contro il Brasile. L’ex calciatore si scaglia apertamente contro i verdeoro, “colpevoli” di giocare un’amichevole con l’Arabia Saudita in trasferta. Una scelta che non è andata giù al francese, che ha aspramente criticato la scelta attraverso il proprio profilo Instagram. Mettere insieme calcio e politica, del resto, non è mai una grande idea. La miscela è esplosiva e rischia di deflagrare. Come questo video, che già percorre il web a grandissima velocità…

BOLSONARO – Cantona, come riporta anche il sito esport.uol,  riterrebbe incomprensibile la scelta della nazionale brasiliana di giocare in Arabia Saudita, un paese accusato di autoritarismo e violazioni dei diritti umani. Nel video il calciatore afferma polemicamente. “Quando vedo che la squadra brasiliana accetta di giocare un’amichevole in Arabia Saudita, per un sacco di soldi, ne sono sicuro, posso capire perché milioni di brasiliani siano disposti a votare a Bolsonaro”.  Anche in questo caso, l’ex United potrebbe innescare nuove polemiche. Jair Bolsonaro è il candidato alle elezioni brasiliane che qualche tempo fa ha generato diverse polemiche in seno alla cittadinanza, dichiarando di ammirare il regime militare e aggiungendo che la democrazia non sia in grado di risolvere i problemi del paese. Salvo poi rischiare di prendere la maggioranza già al primo turno delle presidenziali.

CAOS – Quanto basta, dunque, per generare il caos? Secondo esport.uol non è ancora chiaro se il riferimento di Cantona sia relativo alla sparizione del giornalista Jamal Khashoggi, scomparso il 2 ottobre dopo essere entrato nel consolato saudita di Istanbul. L’unica certezza è che Cantona rischia di innescare un caso destinato a generare imbarazzo. Del resto si tratta di una situazione complessa e tutta da verificare e che non ha certo molte affinità con il calcio. Ecco perchè le parole di Eric The King possono prestarsi a migliaia di interpretazioni. Forse non era il caso di gettare ulteriore benzina sul fuoco ma tant’è. Il personaggio è noto per non avere molti peli sulla lingua. Anche a costo del rischio di innescare casi diplomatici…

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