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Canta, anzi no, ringhia Napoli. Azzurri da Champions negli scontri diretti. La Lazio invece…

NAPLES, ITALY - APRIL 22: Ciro Immobile of SS Lazio compete for the ball with Matteo Politano and Giovanni Di Lorenzo of SSC Napoli during the Serie A match between SSC Napoli  and SS Lazio at Stadio Diego Armando Maradona on April 22, 2021 in Naples, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Il Napoli travolge la Lazio con una manita che lancia gli azzurri verso la Champions.

Redazione Il Posticipo

Il Napoli travolge la Lazio con una manita che lancia gli azzurri verso la Champions. Classifica, e soprattutto, calendario alla mano, l'impresa appare possibile. Anche se paradossalmente la squadra di Gattuso, la prima a chiudere gli scontri diretti in questo campionato, è in testa alla classifica... avulsa delle grandi. Vacilla, invece, ancora una volta con le pari grado la Lazio.

RINGHIANAPOLI - Il Napoli con le sette sorelle se l'è cavata abbastanza bene. Ecco perché la sensazione è che vi sia più di qualche rimpianto per i punti smarriti contro le piccole. Chiude gli scontri diretti con diciannove punti: contro l'Atalanta ha vinto 4-1 all'allora ancora "San Paolo". 2-4 al Gewiss, quindi in vantaggio in un eventuale arrivo alla pari. Trionfale, il cammino contro le romane. Giocasse sempre contro le squadre della Capitale, Gattuso festeggerebbe lo scudetto con diverse giornate d'anticipo. 4-0 in casa e 2-0 all'Olimpico alla Roma. Ribaltato lo scontro diretto con la Lazio. Dopo il 2-0 subito all'andata, il 5-2 del Maradona pone gli azzurri in vantaggio. Contro la Juve una vittoria a testa (1-0 al Maradona, 1-2 a Torino). Il piatto piange solo con le milanesi: contro l'Inter un solo punto (1-1 e o-1 a San Siro). Divisione della posta ma svantaggio nella differenza reti generale con il Milan. (1-3 al San Paolo, ma vittoria per 1-0 a San Siro). A conti fatti, solo l'Inter è uscita indenne dal doppio confronto con Gattuso.

Non benissimo invece la Lazio che contro le grandi ha segnato spesso il passo alternando buone prestazioni a scivoloni abbastanza clamorosi. Ha pareggiato contro l'Inter (1-1) ma ha perso nettamente a Milano (3-1). Contro la Juventus è uscita indenne anche dallo scontro all'Olimpico (1-1) ma si è fatta sorprendere in casa dei bianconeri (1-3).  Anche contro il Napoli è sotto negli scontri diretti (2-0 all'Olimpico, 2-5 al Maradona) ed ha perso contro il Milan all'andata a San Siro (2-3) con la possibilità di ribaltare la situazione nella prossima giornata. Contro l'Atalanta ha tirato fuori una grande prestazione in casa (3-1) della Dea ma non è riuscita a ribaltare lo scontro diretto. Quattro, le reti subite all'Olimpico all'esordio casalingo in campionato. Ha vinto nettamente il derby con la Roma, ma se non riuscirà a cambiare passo, il derby alla penultima rischia di trasformarsi in uno spareggio per la EL più che per una tappa verso la Champions.