Caniggia attacca Messi: “Non è un leader, se la sua squadra non è più forte dell’altra va in difficoltà”

Mai profeta in patria. Questo, forse, il vero cruccio di Leo Messi. La sua Argentina non lo ama troppo, forse perchè l’ha lasciata quando era ancora giovane. Ma anche perchè, per un motivo o per l’altro, la Pulce ha sempre faticato a fare la differenza quando ha vestito la maglia dell’Albiceleste. E Claudio Caniggia lo punge

di Redazione Il Posticipo

Mai profeta in patria. Questo, forse, il vero cruccio di Leo Messi. Che è universalmente riconosciuto come uno dei migliori calciatori di tutti i tempi (e per alcuni è addirittura il migliore), ma che ha sempre avuto problemi a farsi riconoscere come tale nella sua Argentina. Un paese che non lo ama troppo, forse perchè lo ha lasciato quando era ancora giovane. Ma anche perchè, per un motivo o per l’altro, la Pulce ha sempre faticato a fare la differenza quando ha vestito la maglia dell’Albiceleste. E una stella della nazionale del passato, Claudio Caniggia, spiega che in fondo Messi non è esattamente il calciatore migliore per tirare fuori una squadra dai guai. Anzi…

OSTACOLI – “Forse a Messi manca la leadership, quando la sua squadra non è quella più forte, lui fallisce. Messi si prende le sue responsabilità e certamente è uno di carattere. Non so cosa sia successo al Barcellona, ma ho sempre detto che per lui, quando la usa squadra non è più forte di quella che ha di fronte, è una sofferenza. Quando scende in campo e vede che la sua squadra non è superiore, che vincere non sarà così semplice, lui non si sente bene. Ha difficoltà quando incontra degli ostacoli”. Così l’ex Verona, Atalanta e Roma descrive la Pulce in un’intervista a Canal 26. Non proprio complimenti per il numero 10 dell’Argentina.

CASO – Per quello che riguarda la telenovela dell’estate, Caniggia ha parecchi dubbi e qualche certezza. La possibilità di liberarsi a costo zero dai blaugrana non c’è mai stata, ma i legali del suo connazionale hanno convinto il numero 10 che invece sarebbe stato possibile. “Messi è stato mal consigliato. Gli hanno detto che sarebbe potuto andare via gratis dal Barcellona, ma i suoi avvocati hanno fatto il passo più lungo della gamba. Era ovvio che non avrebbe mai lasciato il Camp Nou”. Dove però ora potrebbe ritrovarsi nella condizione che secondo Caniggia apprezza di meno: il Barcellona è più forte delle altre, oppure no? Visto l’ultimo scorcio della scorsa stagione…qualche dubbio sorge!

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