Cancelo, l’uomo in più di Spalletti

Spalletti ha trovato l’uomo in più in vista del derby. Cancelo è l’arma che permette più soluzioni ad un’Inter libera di seguire istinto e talento.

di Redazione Il Posticipo

Cancelo, l’uomo in più dell’Inter. La rivoluzione che ha portato alla ritrovata compattezza e alla serie positiva di risultati non si esaurisce nella scelta di Brozovic come regista. O almeno, non solo. La chiave di volta del cambiamento tattico è il portoghese. Uomo decisivo nel nuovo scacchiere tattico del tecnico toscano.

Difesa a tre e mezzo con Cancelo

La presenza di Cancelo ha garantito un doppio vantaggio tattico all’Inter. Spalletti ha spostato D’Ambrosio sull’altra fascia bloccandolo come centrale aggiunto per garantire le scorribande offensive del portoghese. Restaurata, dunque, la difesa a 3 e 1/2 che ha spinto la Roma dello scorso anno al secondo posto e che potrebbe permettere all’Inter di raggiungere la Champions. La scelta permette la presenza di un doppio regista. Uno è Brozovic, che si è riscoperto centrale di centrocampo con i fiocchi. L’altro, è, appunto Cancelo, che permette uno sfogo costante alla manovra sulla destra e la superiorità numerica in ogni zona del campo.

Doppia regia con Brozovic

La presenza fisica del portoghese, intesa anche come prestanza, garantisce sempre tre soluzioni di gioco. In primis, l’appoggio sulla corsa che gli permette di trovare spesso il fondo del campo. Quindi il sostegno a centrocampo. Cancelo che “sale” permette a Gagliardini di indietreggiare e fungere da diga davanti la difesa, liberandolo da compiti di impostazione. L’ex atalantino si limita così a sostegno e appoggio a Brozovic che, con quel piede, può “accendere” chiunque gli graviti intorno senza dover rincorre uomini e pallone. Una coppia che si divide perfettamente i compiti.

Una manovra finalmente fluida

La presenza fissa di Cancelo nella metà campo avversaria agevola anche Rafinha. Il brasiliano scambia con il portoghese e cuce la manovra allargando il raggio d’azione coinvolgendo anche Candreva e Perisic. Una soluzione che permette un fraseggio veloce e qualitativo. Il pallone viene spostato con maggiore rapidità da una parte all’altra, allargando le maglie delle difese avversarie. Spazi in cui lo stesso Cancelo, Persicic, Rafinha e Candreva vanno a nozze. Quattro uomini fra le linee e dietro la punta, senza che Spalletti incida più di tanto con le sue istruzioni. Si è liberi di seguire istinto e talento. L’unico suggerimento è trovare il modo di  servire Icardi. Uno che se ha il pallone giusto, sa sempre come sfruttarlo…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy