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Campioni del mondo… senza Mondiale: Uruguay e Italia tremano…

(Photo by Matthias Hangst/Bongarts/Getty Images)

BRASILE Rimanere fuori dai Mondiali è un dramma sportivo. L’unica nazionale Campione del Mondo a non aver mai conosciuto cosa significhi non essere a un Mondiale è il Brasile, unica  ad aver partecipato a tutte e ventuno le edizioni della...

Redazione Il Posticipo

BRASILE

 YOKOHAMA, JAPAN - JUNE 30: WM 2002 in JAPAN und KOREA, Yokohama; Match 64/FINALE/DEUTSCHLAND - BRASILIEN (GER - BRA) 0:2; BRASILIEN WELTMEISTER 2002; TORWART Oliver KAHN/GER geschlagen am Boden, JUBEL nach dem Tor zum 0:1 durch RONALDO/BRA (Photo by Andreas Rentz/Bongarts/Getty Images)
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Rimanere fuori dai Mondiali è un dramma sportivo. L'unica nazionale Campione del Mondo a non aver mai conosciuto cosa significhi non essere a un Mondiale è il Brasile, unica  ad aver partecipato a tutte e ventuno le edizioni della competizione. Tutte le altre, anche le big che hanno vinto almeno una Coppa, hanno mancato l'appuntamento almeno una volta. E qualcuna, anche due consecutivamente, per scelta propria... o degli avversari.

ARGENTINA 

 FUSSBALL : WM 1986 , 1986 Diego MARADONA / ARG Foto:BONGARTS
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L'Argentina è prossima alla qualificazione dopo la vittoria in Uruguay. L'ultima estate passata a guardare la TV è quella di Messico '70, a cui l'Albiceleste non si qualificò a causa di un pareggio contro il Perù alla Bombonera, proprio come l'ultima annata in cui l'Argentina ha rischiato l'esclusione lo scorso mondiale. Solo altre tre Coppe del Mondo si sono giocate senza la Seleccion: 1938, del 1950 e del 1954, disertate per scelta.

ITALIA

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La nostra nazionale non si è presentata al via del Mondiale 1930 per scelta, ritenendo complicato il viaggio verso l'Uruguay e fino al 1954 è invece stata sempre tra le partecipanti. La prima assenza per mancata qualificazione risale al 1958, quando gli azzurri sono arrivati secondi dietro l'Irlanda del Nord in un girone che comprendeva anche il Portogallo, perdendo a Belfast per 2-1 il match decisivo. Bis concesso da Ventura nel 2017 contro la Svezia.

GERMANIA

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Anche la Germania ha saltato due edizioni, una per scelta sua e l'altra per scelta...degli altri. Partecipare alla prima edizione, quella del 1930, era  troppo dispendioso per una nazione che stava facendo i conti con i risultati della Grande Depressione. L'assenza del 1950 è una delle "punizioni" inflitte ai tedeschi dopo la Seconda Guerra Mondiale  Da quel momento in poi, Mannschaft sempre presente e quattro volte campione del mondo (3 da Germania Ovest)

INGHILTERRA

 30th July 1966: Queen Elizabeth II smiles after presenting England captain Bobby Moore (1941 - 1993) with the Jules Rimet trophy, following England's 4-2 victory over West Germany in the World Cup Final at Wembley Stadium, London. (Photo by Keystone/Getty Images)
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L'Inghilterra ha  peccato di presunzione. Gli inventori del calcio non hanno partecipato per scelta ai primi tre mondiali, dato che i Maestri non volevano "mischiarsi" con il resto del mondo. Poi qualcuno gli ha insegnato anche piuttosto bene perdere. E dopo l'unico mondiale vinto in casa la nazionale inglese è stata eliminata dalla fase finale ben tre volte, due negli anni Settanta (1974 e 1978) e poi a USA '94.

FRANCIA

 (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)
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Anche i Campioni del Mondo in carica hanno un rapporto complicato con le qualificazioni, dato che non hanno mai mancato un mondiale per scelta, ma ben sei a causa di sconfitte sul campo. Particolare la doppia esclusione da Italia '90 e USA '94, non tanto perché rappresenta la fine dell'era dei vari Platini, Tresor e Giresse, ma perché rende la Francia l'unica nazione in grado di vincere un mondiale (quello casalingo del 1998) dopo non essersi qualificata ai due precedenti.

SPAGNA

 JOHANNESBURG, SOUTH AFRICA - JULY 11: Andres Iniesta of Spain scores the winning goal during the 2010 FIFA World Cup South Africa Final match between Netherlands and Spain at Soccer City Stadium on July 11, 2010 in Johannesburg, South Africa. (Photo by Jamie McDonald/Getty Images)
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La Spagna ha mancato sei edizioni dei Mondiali: due per scelta risalenti agli anni Trenta (una per la distanza dall'Uruguay e l'altra a causa della Guerra Civile) e quattro per fallimento sportivo. Le debacle vanno in coppia negli anni '50 e '70 (1954-1958 e 1970-74) e coincidono più o meno con gli anni peggiori del calcio spagnolo prima della   risalita, sia dei club (il Real delle cinque coppe consecutive) che della Nazionale, campione d'Europa 1964.

URUGUAY

 SALVADOR, BRAZIL - JUNE 29: Rodrigo Bentancur of Uruguay comforts teammate Luis Suarez after losing during a penalty shootout after the Copa America Brazil 2019 quarterfinal match between Uruguay and Peru at Arena Fonte Nova on June 29, 2019 in Salvador, Brazil. (Photo by Wagner Meier/Getty Images)
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I primi campioni del mondo tremano. L'Uruguay rischia di rinverdire esperienze dimenticate. Non hanno difeso il loro titolo per scelta nel 1934 e non hanno preso la nave per la Francia nel 1938, per poi tornare a vincere in Brasile dodici anni dopo. Da quel momento, ben sei assenze per la Celeste, tutte per mancata qualificazione nel 1958, 1978, 1982, 1994 e 1998. L'ultima è arrivata nel 2006, dopo la sconfitta nello spareggio con l'Australia.