Calderon…non si arrende: “Mourinho è stato rifiutato dai leader dello spogliatoio…”

Calderon…non si arrende: “Mourinho è stato rifiutato dai leader dello spogliatoio…”

Ramon Calderon non si arrende. L’ex presidente del Real non si schioda dalle sue convinzioni. Mourinho era a un passo dall’essere il nuovo tecnico del Real. Anzi, Calderon aveva anche azzeccato le tempistiche. Peccato che al posto dello Special One ci sia di nuovo il Pallone d’Oro 1998.

di Redazione Il Posticipo

Ramon Calderon non si arrende. Anche se Florentino Perez, suo successore, ha presentato di nuovo Zinedine Zidane, l’ex presidente del Real non si schioda dalle sue convinzioni. Anche perchè lo ha ripetuto almeno una volta al giorno nelle ultime settimane, che il nuovo tecnico dei Blancos sarebbe stato Mourinho. Anzi, aveva anche azzeccato le tempistiche, con Solari esonerato dopo la partita con il Valladolid. Peccato che al posto dello Special One ci sia il Pallone d’Oro 1998. Ma non è…colpa di Calderon, che aveva avuto notizie giuste. Più che altro, dipende da qualcuno che non ha voluto far sì che il ritorno del portoghese si concretizzasse.

LEADER – Calderon lo spiega ai microfoni di Sky Sports: “I leader dello spogliatoio hanno rifiutato la possibilità di un ritorno di Mourinho. Il portoghese ha lasciato al Real Madrid parecchi problemi e credo che sarebbe stato lui stesso un altro problema se fosse tornato. Credo che dare la panchina a Mourinho sarebbe stato un passo indietro, visto che ci sono stati parecchi problemi e parecchie polemiche quando era qui. È un buon allenatore e ha vinto molto, ma molti dei leader dello spogliatoio non lo sopportavano e credo che questo sia stato importante nel processo per scegliere il successore di Solari”.

SENATORI – Chi deve dunque ringraziare Zizou se è stato…riportato a casa? Calderon non lo dice, ma con tutta probabilità i senatori che hanno avuto voce in capitolo sono quelli per i quali si parlava di addio in caso di ritorno di Mourinho: Sergio Ramos, Marcelo e Benzema. Non Bale, che con Zidane non ha mai avuto un ottimo rapporto, anzi. Ma se il vestuario ha pesato, ovvio che lo Special One non avesse possibilità. Cosa ne pensa quindi Calderon del ritorno di Zidane? “I calciatori lo amavano ed è riuscito a cambiare una squadra che andava avanti con le idee di gente come Benitez e Mourinho, due allenatori con la mano ferma. E naturalmente è un idolo dei tifosi, ha giocato con il club e lo ha portato a tre Champions di fila dalla panchina”. Quindi Calderon si è sbagliato. Ma forse è anche contento che sia finita così…

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