Calderon e il momentaccio del Real: “Un errore cedere CR7. L’età non conta, in Italia sta dimostrando ancora di essere uno dei migliori”

Il Real affonda e Zidane rischia la panchina, mentre tra le voci critiche c’è anche quella di Ramon Calderon. L’ex presidente del club, da sempre mai tenero con la gestione di Florentino Perez, ha trovato la chiave di volta, il motivo per cui al Real non funziona più nulla: neanche a dirlo, la cessione di Cristiano Ronaldo.

di Redazione Il Posticipo

Il Real…va in Blanco e fioccano le critiche. La squadra di Zidane non ha fatto benissimo nelle ultime partite, soprattutto in Liga dove non vince ormai da un mese. Logico dunque che sulla panchina del francese si addensino nubi che non promettono nulla di buono. E tra le voci critiche c’è anche quella di Ramon Calderon. L’ex presidente del club, da sempre mai tenero con la gestione di Florentino Perez, ha parlato con Goal eha trovato la chiave di volta, il motivo per cui al Real non funziona più nulla: neanche a dirlo, la cessione di Cristiano Ronaldo.

CRISTIANO – Una scelta che per Calderon resta incomprensibile. “Il suo atteggiamento e le sue condizioni fisiche lo rendono imbattibile. Senza dubbio, CR7 è un esempio per qualsiasi ragazzo che vuole avere successo nel calcio. Il calciatore ha capito che venire al Real era una grande opportunità di fare un passo aventi nella sua carriera, di vincere titoli e ottenere riconoscimenti personali. E non aveva torto, visto che ha vinto quattro Palloni d’Oro, quattro Champions League e ha fatto record su record di gol segnati in molte stagioni, qualcosa che in pochi possono vantare”. E quindi… “È stato un errore da parte di Perez venderlo per 110 milioni di euro dopo nove anni. Ed è un peccato, perchè sta dimostrando ancora oggi in Italia di essere uno dei migliori al mondo”.

MBAPPÈ – Considerando che qualche tempo fa lo stesso Calderon aveva spiegato che per sostituire CR7 non bastava assolutamente Hazard, ovvio pensare che i Blancos siano alla ricerca dell…nuovo Cristiano Ronaldo. E il pensiero non può che andare a Kylian Mbappè, come conferma l’ex presidente del Real Madrid. “Senza dubbio Mbappè è il calciatore più desiderato al mondo e sarebbe bellissimo averlo nella nostra squadra. È un calciatore giovane, ma che è già riuscito a farsi notare da tutti. E probabilmente, il meglio deve ancora arrivare”. Così come la stilettata al Real: “I grandi club devono sempre avere i migliori calciatori disponibili, indipendentemente dalla loro età”. E ogni riferimento a CR7…non è per nulla casuale…

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