Calderon attacca Florentino Perez: “Non ha mai accettato che CR7 fosse un mio acquisto”

Calderon attacca Florentino Perez: “Non ha mai accettato che CR7 fosse un mio acquisto”

L’ex presidente del Real Madrid ha criticato duramente l’attuale numero uno dei Blancos anche per la sua politica di rinnovamento del Santiago Bernabeu: “Se il Real spende così tanto per lo stadio non comprerà più giocatori”

di Redazione Il Posticipo

Tra i due non scorre decisamente buon sangue: da una parte Ramon Calderon e dall’altra Florentino Perez, rispettivamente il passato e il presente del Real Madrid. Nonostante la squadra oggi allenata da Santiago Solari sia ancora in corsa per conquistare tutti gli obiettivi stagionali, dopo aver riscritto la storia del calcio europeo e mondiale, l’ex presidente alla guida dei Blancos tra il 2006 e il 2009 non le ha mandate a dire al suo successore Perez!

QUESTIONE BERNABEU – Calderon ha puntato l’indice contro la decisione di rimodellare il Bernabeu, fortemente voluta proprio da Perez. L’ex presidente ha parlato ai microfoni di Radio Villa Trinidad in Argentina: “Perez ha un’ossessione megalomane per rimodellare il nostro stadio. In passato sono riuscito a ottenere l’organizzazione della finale di Champions 2009-10 perché la Uefa lo considera uno dei due o tre migliori impianti d’Europa. Nessuno se ne è mai lamentato. Adesso Perez vuole spendere 575 milioni… e questo è spendere, non investire perché le persone non ne hanno bisogno. È uno stadio magnifico e all’avanguardia”. Secondo Calderon dietro l’angolo ci sarebbe anche un bel rischio: “Questo investimento porterà il Real a comprare meno giocatori e i tifosi si preoccupano per questo motivo. E poi il Bernabeu è un’icona per la città di Madrid”.

CASO CR7 – A parte la questione stadio ad accendere Calderon c’è anche la questione Cristiano Ronaldo. L’ex presidente non ha digerito la cessione del portoghese: “Penso che sia stato un errore storico. Cristiano ha chiesto un aumento dopo aver vinto la Champions e Florentino gliel’ha negato. Cristiano si è arrabbiato perché girava la voce che il Real fosse disposto a pagare un sacco di soldi per Neymar. Florentino gli ha detto che se qualcuno avesse portato un assegno di 100 milioni di euro lo avrebbe lasciato andare e così è stato”. Basta nominare il portoghese per accendere Calderon: “Florentino non ha mai accettato che Cristiano fosse un mio acquisto. Non nego che Perez sia un grande presidente, ma non è disposto ad accettare bene l’eredità che riceve. È successo con Casillas, Raul, Robben e Sneijder”. Insomma: Calderon sarà anche il passato, ma continua a soffrire sinceramente il “suo” Real.

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